

Oggi, 17 giugno 2015, con un blitz. I rivenditori per protesta hanno cercato di bloccare la strada con cassonetti e copertoni
I rivenditori di autoricambi di Porta Portese hanno oggi dovuto fare i conti con il gruppo Monteverde della Polizia Locale, affiancato dalla task force del Comando e dal GSSU, che questa mattina, 17 giugno 2015, è intervenuto per sgomberare forzosamente le occupazioni illecite di suolo pubblico.
Gli esercenti, infatti, utilizzavano i marciapiedi di via Portuense come espositori di merci.
Le operazioni, coordinate dal Comandante del Corpo Raffaele Clemente, sono sfociate in tafferugli, proteste, offese e resistenza agli agenti operanti, che si sono avvalsi dell’ausilio della Polizia di Stato per domare la rivolta.
I rivenditori colpiti dal provvedimento, infatti, animati dalla rabbia sono arrivati a chiudere il tratto di strada interessato dalle rimozioni attraverso l’apposizione di cassonetti e hanno occupato il centro carreggiata con copertoni di autovetture, non riuscendo di fatto a bloccare l’operazione.
Tra i vari accessori portati in danno in depositeria: 104 caschi, 25 biciclette, 15 portabici, 10 box porta tutto, 25 accessori per tappezzeria, 15 sedie e sdraio, 10 lettini da mare, 2 barbecue e espositori di merci in legno e metallo.
Cinquanta i caschi bianchi impiegati, che hanno anche contestato verbali per mancata esposizione di prezzi e inviti a presentare documenti disparati.
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