Succede a Centocelle ed è gravissimo

Il quartiere di Centocelle medaglia d’oro al merito civile non può e non deve tollerare questo reiterato oltraggio fascista
Redazione - 26 Agosto 2020

Quanto è successo a Centocelle in questi giorni è di una gravità estrema che deve allertare le forze dell’ordine, le istituzioni e i pacifici e democratici  cittadini del quartiere.

Il quartiere di Centocelle medaglia d’oro al merito civile non può e non deve tollerare questo reiterato oltraggio fascista.

Il presentimento, la prevaricazione, la rabbia

“C’era nell’aria il presentimento – scrive così in un suo post su facebook Alessandra Noce – che sarebbero tornati con il loro carico di fango.
Mentre ieri ci adoperavamo a ripulire la bellezza, la speranza, in un angolo del cervello il dubbio che forse era inutile, una volta entrati nel mirino.
Ciononostante la convinzione che era la cosa da fare, perché in una democrazia che sia tale un pensiero che si basa sulla violenza e sulla prevaricazione non può essere contemplato e va solo che estirpato.
Libertà è un diritto e la libertà di pensiero la sua massima espressione. A gesti di vigliaccheria si risponde con il sempre maggiore impegno nell’educazione, nel ricordare, nel non tollerare.
Al dolore di ieri si aggiunge la maggiore rabbia di oggi e ancora più consapevolezza che si è perso tempo e che in questi anni non si è fatto abbastanza.”

L’antefatto

“Succede a Centocelle. – scriveva su facebook Orietta Pacidi – Succede che l’artista Soledad Agresti decide di trasformare un muro brutto e grigio in un bellissimo dipinto colorato.
Succede che nottetempo degli idioti lo hanno vandalizzato, scrivendoci sopra frasi inneggianti al Duce.
Succede che Alessandra Noce condivide un post, chiedendo collaborazione e sostegno all’artista per ripristinare il murales.
Succede che il giorno dopo un gruppo di abitanti del quartiere si presenta in piazza, per dare una mano ognuno come può a cancellare il gesto vandalico.
E già che ci sono a pulire la piazza, e, perché no, a colorare anche le altre pareti da tempo abbandonate e deturpare.
E così ora le scritte nazifasciste sono state coperte, anzi, paradossalmente alcuni tratti dei vandali sono stati lasciati, fondendosi perfettamente nell’opera.
Ma oltre a quello la piazza è stata liberata dal pattume.
E là dove ancora c’era un muro spoglio con frasi razziste ci sono nuvole con scritte frasi di De André.
E là dove c’era un muretto grigio e sporco ora c’è un fiume azzurro che scorre.
E ancora una volta questo quartiere dimostra di saper combattere l’ignoranza è il razzismo con la bellezza e la solidarietá.”


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  1. Quale migliore risposta: un gesto di grande civiltà degli abitanti del quartiere per mettere a tacere un atto di razzismo e ignoranza.

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