Per il temporale del 7 giugno oltre 100 interventi

La zona più colpita quella est di Roma tra Nomentana e Casilina, nei municipi III, V e VI
di Gregorio Staglianò - 8 Giugno 2016

Nel pomeriggio di ieri 7 giugno 2016, poco dopo le 17:30, forti temporali e violenti acquazzoni si sono abbattuti nel quadrante est della Capitale, nella zona compresa fra Casilina e Nomentana.
Tra forti grandinate che hanno costretto la chiusura di una rampa di accesso al Raccordo Anulare a La Rustica, allagamenti di alcuni sottopassaggi sulla Collatina e alberi divelti a San Basilio, sono stati oltre 110 gli interventi dei vigili del Fuoco e della Polizia locale, per cercare di tamponare i danni alle strutture e ai cittadini sorpresi per le strade dalla bomba d’acqua.

Sotto il viadotto di via Bolognetta (Finocchio) 4 automobilisti sono rimasti intrappolati nelle loro vetture e sono stati tratti in salvo dagli agenti della Polizia, due dei quali feriti e trasportati in ospedale.

A Talenti, come triste consuetudine, già dopo alcuni minuti di forte pioggia la situazione era preoccupante.

Via Nomentana altezza Via Arturo Graf. Foto di Sergio Muzzi

Via Nomentana altezza Via Arturo Graf. Foto di Sergio Muzzi

Questi allagamenti e i conseguenti disagi da essi provocati sono dovuti sicuramente, oltre all’eccessiva quantità di acqua caduta in pochi minuti, all’intasamento dei tombini di scolo delle strade della Capitale, grattacapo noto alla Protezione Civile romana.

Numerosi disagi riscontrati anche nella Stazione Finocchio della Metro C, inaugurata una manciata di mesi fa, dove il temporale ha costretto il personale tecnico a disporne la chiusura, fino a tarda serata.

Oltre ai danni provocati nella periferia est della città, il maltempo ha creato gravi problemi anche alle corse regionali delle linee Fl3 Roma-Viterbo, in particolare fra Vetralla e Capranica-Sutri, e Fl4 Roma-Velletri, rallentando la circolazione e facendo registrare ritardi di oltre 60 minuti, fra Lanuvio e il capolinea. I tecnici della rete ferroviaria hanno rilevato che le forti scariche atmosferiche hanno mandato fuori uso una centralina che controlla i passaggi a livello fra Lanuvio e Velletri.

I maggiori danni comunque, si sono riscontrati nel III, nel V e nel VI Municipio, fra allagamenti, disagi, danni alle strutture e pericoli per gli stessi residenti, come accaduto sulla via Casilina, in via Osteria del Finocchio, dove alcuni cittadini sono saliti sui tetti delle loro abitazioni a causa della quantità di acqua, che aveva superato il metro di altezza.

Sono bastati dunque 30 minuti di pioggia per mandare nel caos una parte della città, con il centralino dei vigili del Fuoco sommerso di richieste di soccorso che hanno cercato di ristabilire la normalità della viabilità, salvaguardando anche l’incolumità dei cittadini rimasti intrappolati, della Capitale.


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