Termini ed Esquilino nella morsa dei Carabinieri: tre arresti, quattordici denunce e maxisequestro di cibo avariato

Nei guai borseggiatori minorenni, ladri di auto e commercianti del mercato rionale: sigillati 600 chili di carne tossica

Un setaccio a maglie strettissime ha cinto per ore il quadrante compreso tra i portici dell’Esquilino e i binari della Stazione Termini.

I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno sguinzagliato decine di uomini in un’articolata operazione di controllo del territorio, muovendosi lungo il solco delle linee strategiche tracciate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e concordate in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il bilancio finale fotografa la complessità di un rione costantemente in bilico tra microcriminalità e problemi di decoro: 3 arresti, 14 denunce a piede libero, 9 decreti di allontanamento urbano (Daspo) e l’intercettazione di oltre mezza tonnellata di alimenti pericolosi per la salute.

Nel corso del servizio, i militari hanno provveduto a identificare 432 persone – di cui ben 194 già note agli archivi delle forze dell’ordine – ed eseguito accertamenti rigorosi su 116 veicoli in transito.

Il Blitz al Mercato Rionale: Carne da Macello

L’affondo più pesante sul piano della tutela della salute pubblica è andato in scena tra i banchi del mercato rionale dell’Esquilino.

Qui i Carabinieri, supportati dagli specialisti del NAS, della Tutela Agroalimentare e del Nucleo Forestale, hanno scoperto una situazione igienico-sanitaria allarmante. All’interno di due postazioni di macelleria gestite da cittadini egiziani di 61 e 54 anni, gli investigatori hanno rinvenuto e sequestrato ben 600 chilogrammi di carne in pessimo stato di conservazione, completamente priva di tracciabilità d’origine e stoccata in palese violazione dei protocolli di sicurezza HACCP.

La merce, del valore commerciale di circa 6.000 euro, è stata sottratta alla vendita e avviata alla distruzione immediata. Nello stesso perimetro, un commerciante ortofrutticolo del Bangladesh di 45 anni è stato sanzionato per l’impiego di shopper non biodegradabili. Le sanzioni pecuniarie complessive hanno toccato quota 5.000 euro, accompagnate da severe prescrizioni vincolanti.

Manette tra i Giardini e i Binari

Sul fronte del contrasto al crimine, il primo a finire in cella è stato un cittadino algerino di 43 anni, senza fissa dimora. Intercettato durante i controlli tra le aiuole di piazza Vittorio Emanuele II, l’uomo è risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso ad aprile dal Tribunale di Roma: deve espiare una pena cumulativa a 4 anni e 3 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli.

Poco lontano, un cittadino bulgaro di 39 anni è stato sorpreso in flagrante mentre, armato di attrezzi da scasso, tentava di asportare il catalizzatore da una vettura in sosta, venendo arrestato per furto aggravato.

Le manette sono scattate anche in piazza dei Cinquecento, dove un 24enne del Gambia, anch’egli senza fissa dimora, è stato bloccato subito dopo aver ceduto alcune dosi di hashish a un acquirente.

La Piaga dei Borseggi e delle Spaccate: 14 Denunce

La mappa dei reati di strada ha portato all’identificazione e alla denuncia a piede libero di altre 14 persone. Alla stazione della metropolitana, quattro minori di nazionalità romena (di età compresa tra i 12 e i 17 anni) sono stati fermati subito dopo aver derubato una turista.

In via Napoleone III, invece, una coppia di cittadini brasiliani di 40 e 34 anni è stata bloccata mentre, dopo aver infranto il deflettore di un SUV parcheggiato con un martelletto d’emergenza, tentava di fare manbassa dei bagagli all’interno.

Sul fronte dello spaccio, i Carabinieri hanno denunciato un diciannovenne romano sorpreso con 13 involucri di hashish (pari a 32 grammi) e un diciassettenne italiano colto nell’atto di vendere droga a un coetaneo.

Le pattuglie hanno poi intercettato una Fiat Punto rubata pochi giorni prima a San Giovanni: alla guida si trovava un ventitreenne romeno, denunciato per ricettazione, mentre il veicolo è stato restituito al legittimo proprietario.

I controlli contro i furti commerciali si sono infine estesi a via Gioberti e alla Galleria Forum Termini, portando alla denuncia di una trentottenne marocchina e di una quarantasette ucraina, entrambe sorprese con capi d’abbigliamento e merce varia appena trafugati dai negozi dello scalo ferroviario e delle vie limitrofe.

Decoro Urbano e Linea Dura contro i Bivacchi

L’ultimo capitolo del dispositivo ha riguardato la sicurezza urbana e il contrasto al degrado nelle aree sensibili.

I Carabinieri hanno applicato 9 ordini di allontanamento immediato (i cosiddetti Daspo Urbani): cinque di questi hanno colpito altrettanti soggetti sanzionati per bivacco molesto e disturbo ai passanti sotto i portici e nei giardini di piazza Vittorio; gli altri quattro provvedimenti sono stati notificati in via Giolitti a persone intenzionate a molestare e ostacolare il flusso di turisti diretti all’ingresso della stazione ferroviaria.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento