Termini: Rapinate delle giovani turiste, strappato un bracciale in oro e diamanti

Le tre ventenni derubate anche di uno smartphone. In manette due uomini

Ancora una volta i turisti, target “privilegiato” di rapinatori seriali e micro-criminali. Vittima appunto una turista turca, in vacanza a Roma con altre due amiche. I ladri prima le hanno pedinate aspettando il momento opportuno, appena vicini ad una delle ragazze li presenti le hanno strappato il bracciale in oro e diamanti che portava al polso, proprio mentre erano di rientro in hotel, a due passi dalla stazione Termini, nella zona dell’Esquilino. Arrestati due dei malviventi, il terzo complice è ancora ricercato.

Sono stati gli agenti del commissariato Esquilino di polizia a intervenire in via Filippo Turati a seguito della segnalazione di una rapina consumata da 3 soggetti di etnia africana nei confronti di 3 ragazze straniere, turche e cipriote.

Una delle vittime ha riferito ai poliziotti che mentre facevano rientro presso il loro hotel sono state avvicinate dai tre uomini. In un primo momento hanno provato a strapparle la borsa senza riuscirci e dopo averla strattonata sono riusciti a strapparle un bracciale in oro con diamanti.

Nel corso della rapina i 3 uomini hanno preso anche il telefono di una delle 3 ragazze, le cui urla hanno attirato l’attenzione di alcuni passanti. Questi ultimi sono riusciti a riprendere il cellulare dalle mani di uno dei 3 uomini e a riconsegnarlo alla vittima.

Dar Ciriola

Dopo un’attenta e minuziosa ricostruzione dei fatti, grazie anche alla visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, installate nei pressi di via Filippo Turati, e alla conoscenza capillare del territorio, i poliziotti sono riusciti a risalire e a identificare gli autori della rapina.

Le attività di ricerca hanno permesso di rintracciare in un primo momento un 30enne nigeriano e successivamente gli agenti hanno bloccato e sottoposto al fermo di polizia giudiziaria il 31enne ghanese. Entrambi i fermi sono stati convalidati dalla magistratura, su richiesta della locale procura della Repubblica.

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