Tor Bella Monaca, spaccio davanti alla scuola: blitz dei Carabinieri in via dell’Archeologia, 6 arresti

Sequestrati decine di involucri di cocaina, crack e hashish pronti per la vendita e oltre 1.300 euro in contanti

Nuova stretta dei Carabinieri nella periferia est della Capitale per scardinare le centrali dello spaccio di stupefacenti a cielo aperto.

I militari della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, nel corso di un servizio mirato ad alto impatto, hanno passato al setaccio le note piazze di spaccio di via dell’Archeologia, concentrando i controlli e i pattugliamenti nelle aree sensibili adiacenti a un istituto scolastico della zona.

Il bilancio complessivo dell’operazione è di sei pusher arrestati in flagranza di reato, sorpresi a vendere o a nascondere addosso dosi di cocaina, crack e hashish pronte per essere smerciate ai clienti del quartiere.

La mappa degli arresti e i sequestri

I blitz dei Carabinieri si sono articolati in diverse fasi lungo le strade interne del quartiere, portando al sequestro complessivo di decine di grammi di droga e di oltre 1.300 euro in contanti, ritenuti provento delle attività illecite.

Il controllo vicino alla scuola: Il primo a finire in manette è stato un cittadino tunisino di 19 anni, senza fissa dimora e con precedenti specifici. Fermato per un atteggiamento sospetto a pochi passi dal plesso scolastico, è stato trovato in possesso di 10 dosi di cocaina (5 grammi), mezzo grammo di hashish e 100 euro in contanti. È stato trattenuto nelle camere di sicurezza.

La coppia in trasferta: Poco dopo, i militari hanno intercettato una coppia di romani conviventi (lei di 49 anni e lui di 48), entrambi già noti alle forze dell’ordine. I due nascondevano 46 involucri di cocaina per un peso di 20 grammi e 220 euro in contanti. Per loro il giudice ha disposto gli arresti domiciliari nella vicina via Duilio Cambellotti.

I pusher disoccupati: Nella stessa area sono scattate le manette per un altro cittadino tunisino di 24 anni, disoccupato, trovato con 60 involucri pronti tra cocaina e crack (30 grammi) e 130 euro in tasca. Subito dopo è stato bloccato un cittadino albanese di 33 anni, anche lui senza occupazione, che trasportava 11 involucri di hashish per un peso complessivo di 12 grammi.

Il bottino più ricco: L’ultimo blitz ha portato all’arresto di un terzo cittadino tunisino, un 28enne senza fissa dimora. Addosso all’uomo i Carabinieri hanno rinvenuto un campionario variegato di sostanze: 4 dosi di cocaina, 22 dosi di crack (11 grammi) e la somma di 850 euro in contanti, nascosta nelle tasche dei pantaloni.

I provvedimenti giudiziari

Tutta la droga e il denaro contante sono stati sottoposti a sequestro penale. Per i quattro cittadini stranieri si sono aperte le porte delle camere di sicurezza dell’Arma in attesa del processo con rito direttissimo davanti al Tribunale di Roma, mentre per la coppia romana sono scattati i domiciliari.

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