Vincenzo Luciani e Maurizio Rossi, due poeti di periferia

Domenica 21 aprile 2024 alle ore 17, reading poetico con interventi musicali di Michela Marconi (soprano) e Matteo Pomposelli (piano)

Domenica 21 aprile 2024 alle ore 17 presso il Centro Culturale Lepetit, nell’omonima via al civico 86, si terrà l’evento: “Vincenzo Luciani e Maurizio Rossi, due poeti di periferia” un reading poetico con interventi musicali di Michela Marconi (soprano) e Matteo Pomposelli (pianoforte).

All’evento organizzato dal Centro Culturale Lepetit, Associazione L’Incontro e Associazione “Periferie” hanno dato l’adesione le Associazioni “Pilloleart” e “Polvere di Stelle”. 

«Vincenzo Luciani e Maurizio Rossi, oltre alle opere del loro ricco curriculum, sono noti nel quartiere di Tor Tre Teste per essere tra i principali animatori del Galet (Gruppo di ascolto letterario), della Stanza della Cultura e del Diario di Quartiere» tiene a precisare Stefano Federico, il farmarock che di queste realizzazioni è l’ideatore e il principale sostenitore.

Luciani e Rossi nel loro reading ripercorreranno le principali tappe del loro percorso letterario in versi e in prosa ed il legame delle loro opere con i territori della periferia est di Roma ed in particolare Tor Tre Teste e Centocelle.

VINCENZO LUCIANI è nato nel 1946 a Ischitella nel Gargano. Emigrato giovanissimo in Umbria, poi a Torino, infine a Roma dove dirige il mensile Abitare A, è fondatore dell’Associazione culturale e direttore della rivista di poesia Periferie. Ha fondato con Achille Serrao e dirige il Centro di documentazione della poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”.

Ha pubblicato le raccolte di poesia: Il paese e Torino, (Salemi, 1985); per le Edizioni Cofine: I frutte cirve (1986), Frutte cirve e ammature (2001), Tor Tre Teste ed altre poesie: 1968-2005 (2005), La Cruedda (2012), Straloche/Traslochi (2017), Vanzature/Avanzi (2020). Le sue ricerche sui dialetti del Lazio sono confluite nella pubblicazione di 8 volumi.

MAURIZIO ROSSI, medico specialista ora in pensione, scrive in lingua e in dialetto romanesco.
Nel 2008 ha pubblicato la prima raccolta poetica Dal pozzo al cielo a cui sono seguite: Tempo di tulipani, 2009; Sono aratro le parole, 2011; Che resta da fare, 2014; Cercanno leggerezza, 2015, in dialetto romanesco; La veglia e il sogno, 2019. Nel 2022 ha pubblicato il romanzo La ruota di Duchamp, sua prima opera in prosa e nel 2023 la silloge Di sabbia e d’arancio canterò.  Collabora col sito poetidelparco.it ed è redaattore della rivista “Periferie”. È tra i promotori dell’Associazione “Casa delle Poesie Centocelle” ed è socio di “La Primula”, associazione tra volontari e famiglie di disabili.

 

MICHELA MARCONI, nata a Roma, laureata con lode in Lettere Classiche presso la II Università di Roma “Tor Vergata”.
Dopo i diplomi in Canto e di II livello, conseguiti con il massimo dei voti presso il Conservatorio di S.Cecilia, ha vinto numerosi concorsi, e svolge attività concertistica e teatrale in Italia e all’estero.
Ha al suo attivo registrazioni e pubblicazioni.

È titolare della cattedra di Lettere in un Liceo di Roma.
Affianca alla professione di didatta e di musicista, l’impegno e la passione per l’arte e la letteratura.

MATTEO POMPOSELLI, nato a Roma nel 2005, ha debuttato all’età di 10 anni ed ha già al suo attivo una ricca attività concertistica. Si è esibito in importanti teatri della sua città, tra cui l’Aula Magna de La Sapienza, il Teatro Ghione, il Pontificio Istituto di Musica Sacra, il Teatro di Villa Torlonia e il Teatro Argentina, dove ha debuttato con orchestra eseguendo il Concerto n. 2 di Saint-Saëns.
Ha inoltre debuttato al Teatro San Babila di Milano e alla Carnegie Hall di New York.
È stato protagonista della trasmissione “Talenti” su RAI 1, in cui ha suonato il Concerto n. 2 di Rachmaninoff.
Ha vinto il primo premio in oltre 20 concorsi pianistici.

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