

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il bar era divenuto nel tempo punto di ritrovo di persone già note alle forze dell’ordine
Chiuso per 30 giorni un bar di via Flavio Stilicone, nel quartiere Don Bosco, dopo la violenta rissa avvenuta lo scorso 17 ottobre davanti al locale.
Il provvedimento è stato disposto dal Questore di Roma ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.) ed eseguito ieri pomeriggio dai Carabinieri della Stazione di Roma Cinecittà.
La sospensione della licenza di esercizio è arrivata a seguito della proposta formulata dai militari della Compagnia Roma Casilina, dopo un’approfondita attività informativa e investigativa.
Le indagini sono partite proprio dopo la rissa avvenuta intorno alle 23:30 del 17 ottobre, quando in strada, a pochi metri dal bar, è scoppiata una violenta lite tra diversi uomini di origine sudamericana e bengalese.
Bastoni, lanci di oggetti e persino una vetrina infranta: la situazione era degenerata in pochi minuti, costringendo i Carabinieri a intervenire per riportare la calma e identificare i partecipanti.
Il locale, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, era divenuto nel tempo punto di ritrovo di persone già note alle forze dell’ordine, contribuendo a creare una situazione di rischio per la sicurezza pubblica.
Da qui la decisione della Questura di chiudere l’esercizio per un mese, come misura a tutela dell’ordine e dell’incolumità dei cittadini.
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