A Colli Aniene dal 1984 c’è Il Fornaio e il Dolciaio

In via Grotta di Gregna 127 con l’eccellenza del pane e dei dolci
Vincenzo Luciani - 3 Giugno 2021

Si interrompe l’8 marzo 2020 la comunicazione social di Il Fornaio Il Dolciaio, ma per chi vuol farsi un’idea delle sue bontà (sia pane che dolci) può gustare in immagini una galleria dei suoi prodotti. Altrimenti l’alternativa più valida e consigliabile è quella di recarsi direttamente, come abbiamo fatto noi, anche per intervistare il titolare Gabriele Materazzo in via Grotta di Gregna 127 e vedere con i propri occhi e odorare le delizie esposte

https://www.facebook.com/Il-Fornaio-Il-Dolciaio-914614328618869/

Sul profilo FB abbondano comunque giudizi positivi dei clienti, anche in rima: Se dar dolciaio te va’ d’annà / ciambelloni e pane bono poi trovà….

Ed ecco l’intervista.

Come è nato e come si è sviluppato il suo negozio?

In origine avevano due panifici, in società, uno a Centocelle e uno all’Alessandrino. Venivamo però a portare notevoli quantità di pane a Colli Aniene. E un giorno ci capitò l’occasione di adocchiare e poi prendere un locale, questo dove abbiamo tuttora la nostra attività. Abbiamo quindi ricominciato con grossi sacrifici. Ricordo che il primo anno il 1984, fu particolarmente difficile per noi e per, pagare l’affitto, dovemmo attingere dalle altre due attività che nel 2001 abbiamo poi chiuso. Dal secondo anno però l’attività migliorò molto e abbiamo potuto trarre un sospiro di sollievo. Poi la nostra attività è decollata incontrando il favore dei residenti, per i quali abbiamo continuato a produrre in questi anni pane e dolciumi di vario genere, dai tradizionali a quelli più fantasiosi e innovativi. Perché è sempre importante coniugare armonicamente tradizione e innovazione.

Le ragioni e il segreto del vostro successo?

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Tanta voglia di lavorare, capacità di resistere alle difficoltà. Lavoro, spesso di notte e di giorno, e la qualità del prodotto. Il pane e i dolci devono piacere al cliente…altrimenti non c’è partita.

Come ricorda il quartiere nei primi anni e come si è evoluto.

Questo quartiere era, soprattutto nei primi anni molto vivace e pieno di gioia di vivere e di tante famiglie giovani. Si stringevano molte amicizie, non c’era la diffidenza odierna, anche se possiamo contare sull’amicizia e sulla benevolenza di molti nostri clienti affezionati. Il quartiere comunque è cresciuto bene e si è dotato di molti servizi che hanno ridotto molti dei disagi presenti nei primi anni.

I comportamenti dei clienti (come si sono evoluti – aneddoti ed episodi)

Il mio lavoro è prevalentemente nel fare il pane e dolci e stare quindi nel laboratorio e non nel negozio. Ma nonostante ciò ho avuto sempre un rapporto stupendo con i clienti che spesso mi cercano e vogliono farmi di persona i complimenti.

Come si presenta la situazione attuale? Quali le previsioni?

E’ difficile prevedere dove andremo a finire, con questa pandemia. Per qualunque cosa occorrono comunque molti soldi. Il futuro lo vedo molto incerto. Se i ragazzi avranno voglia di continuare, andremo avanti altrimenti non posso prevedere come si andrà a finire. Speriamo bene, ad ogni buon conto.


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