Al Teatro dell’Opera l’evento d’apertura del 150° di Roma Capitale d’Italia

Redazione - 4 Febbraio 2020

il 3 febbraio 2020 presso il Teatro dell’Opera di Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si è tenuto il primo evento nell’anno delle Celebrazioni per il 150° Anniversario di Roma Capitale d’Italia.

Insieme alla Sindaca di Roma Virginia Raggi hanno assistito al concerto autorità e rappresentanti istituzionali. Tra questi: il Segretario di Stato di Sua Santità Pietro Parolin che ha dato lettura del messaggio di Papa Francesco; il Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma Angelo De Donatis; la Presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati; il Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico; il Vice Presidente della Corte Costituzionale Aldo Carosi; il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini; il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese; il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa; il Capo di Stato Maggiore della Difesa Enzo Vecciarelli; il Prefetto di Roma Gerarda Maria Pantalone; l’Assessore alla Programmazione Economica, Bilancio, Demanio della Regione Lazio Alessandra Sartore; il Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma Carlo Fuortes.

L’evento è stato organizzato da Roma Capitale e Teatro dell’Opera di Roma in collaborazione con il Ministero della Difesa e Rai Cultura.

Il concerto è stato aperto con l’esecuzione dell’Inno Nazionale. Sul palco si sono alternati interventi e musiche eseguite dalla Banda Interforze e dall’Orchestra del Teatro dell’Opera con la partecipazione di Andrea Bocelli; Ezio Bosso; Paolo Mieli; Gigi Proietti; Paola Turci e i talenti di ‘Fabbrica’ Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma.

“Oggi diamo il via all’anno di celebrazioni per i 150 anni della designazione di Roma come capitale degli italiani. Il 3 febbraio del 1871 Roma è stata indicata come sede delle principali Istituzioni del neonato Stato unitario. La città – straordinaria per storia e per valori culturali e religiosi – si è così posta al servizio di tutti. Piemontesi, siciliani, lombardi, toscani, campani, emiliani, veneti, pugliesi, sardi e cittadini di ogni parte d’Italia hanno rinnovato lo spirito della città e fatto in modo che si sia passati dai 250.000 abitanti di allora ai circa 4 milioni e mezzo di persone che ogni giorno animano e vivono la sua bellezza. Si è avviata una rivoluzione urbanistica, economica e degli stili di vita ancora in corso. Ma con una costante: Roma è una città accogliente, internazionale. Una città aperta a tutti! E lo sarà sempre. Celebrare questo anniversario vuol dire prepararsi con entusiasmo alle prossime sfide. E aprire questa nuova fase proprio da questo luogo di cultura è il più bell’augurio che facciamo alla città e all’Italia”, afferma la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

“Goethe la salutava ‘capitale del mondo’. Per certo da 150 anni Roma è capitale della nostra amatissima Italia, e personalmente – ogni qualvolta lo Stato chiama – è un dovere ed un grande onore rispondere “presente”. Sono felice di poter dare il mio contributo, orgoglioso di celebrare una ricorrenza che sancisce come il cuore storico dell’Occidente (e della Cristianità) sia assurto da un secolo e mezzo anche a cuore d’Italia. Oggi torno a omaggiare Roma, a respirarne emozionato la sua storia e la sua bellezza, interpretando melodie immortali d’illustri compatrioti, fiero di cantare sostenuto dalla Banda Interforze e dall’orchestra del Teatro dell’opera”, dichiara Andrea Bocelli.

Le due sinfonie tratte da ‘Le nozze di Figaro’ di Mozart e da ‘Il barbiere di Siviglia’ di Rossini, proposte in occasione delle celebrazioni per il 150° Anniversario di Roma Capitale, sono state scelte da Ezio Bosso come intenso omaggio del maestro alla città: si tratta infatti delle due ouverture che eseguì nel ruolo di primo contrabbasso quando – all’età di 23 anni – iniziò a lavorare per l’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, che in questa occasione dirige. Un’emozione intensa che mescola la poesia di un ricordo giovanile a quel misto di affetto, rispetto e sogno che lo legano alla Capitale e che il maestro chiama amore.

“Con la manifestazione e il concerto di oggi iniziano i festeggiamenti per i 150 anni di Roma capitale. Festeggiamenti che si concluderanno in questo stesso giorno del prossimo anno. Non fu un’impresa semplice ottenere che la città eterna fosse consacrata come la capitale del nostro Paese che pure conta diverse città che hanno alle spalle una storia lunga e prestigiosa. Ma si può dire che la cosa fosse scritta nel destino. Così come era forse scritto in quello stesso destino che proprio a Roma nel 1957 venisse posta una delle prime fondamentali pietre per la costruzione dell’Unione Europea”, il commento di Paolo Mieli.

“Pur essendo forse la città più antica d’Europa come capitale è giovanissima, solo 150 anni quindi, ha una vita davanti a sé”, afferma Gigi Proietti che ha recitato la poesia di Trilussa “Ninna nanna della guerra”.

“Felice di partecipare al compleanno di Roma capitale d’Italia, che è la mia città”, dichiara Paola Turci che ha interpretato “Fatti bella per te” e “Roma nun fa’ la stupida”.

“In occasione delle celebrazioni per un anniversario così importante  provo personalmente un’emozione particolarmente forte nel poter dirigere nella mia città di nascita un gruppo di musicisti straordinari: i componenti della Banda Interforze scelti tra i migliori musicisti di ogni singola Forza Armata. Lo spirito nel quale si sono svolte le prove è stato di grande entusiasmo e piena condivisione di un evento che coinvolge l’orchestra del Teatro dell’Opera,  musicisti di fama internazionale quali Bocelli e Bosso, e che sono convinto rimarrà impresso in maniera indelebile nella memoria di chi vi ha partecipato”, le parole di Massimo Martinelli, direttore della Banda Interforze.

“Ospitare la serata che apre le celebrazioni dei 150 anni di Roma Capitale è per noi motivo di grande orgoglio. Tanto più, mi piace sottolinearlo, che il Teatro Costanzi nasce solo nove anni dopo la proclamazione di Roma, capitale del nostro Paese. Da allora il Teatro dell’Opera ha accompagnato le vicende della città con una presenza costante, rimanendo sempre un punto di riferimento per la vita musicale e culturale della città”, dichiara Carlo Fuortes, Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti