Approvato dalla Camera il nuovo codice della strada

Il provvedimento passa ora al Senato per l’approvazione definitiva; ma quali sono state le principali modifiche? L'elenco delle infrazioni per le quali è prevista la sospensione breve della patente

Il 27 marzo 2024 la Camera dei Deputati ha approvato il Disegno Di Legge (DDL – Atto 1435) che prevede la revisione del Codice della Strada.
Il testo, approvato con 163 voti favorevoli e 107 contrari, passa ora all’esame del Senato, che potrà approvare il testo o modificarlo in alcune sue parti (in quest’ultimo caso tornerebbe successivamente alla Camera per una nuova approvazione dopo le modifiche).

L’atto, depositato a Montecitorio a fine settembre 2023 dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, intitolato “Interventi in materia di sicurezza stradale e delega per la revisione del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285” ha previsto una serie di modifiche principalmente nell’ambito delle sanzioni e dei controlli previsti per diminuire i rischi legati alla circolazione.

Vediamo quali sono state le principali modifiche approvate dalla Camera dei deputati.

Guida in stato di ebbrezza e sotto uso di stupefacenti

Si va verso un sistema a tolleranza (quasi) zero: nonostante sarà ancora consentito guidare con un tasso alcolemico inferiore allo 0,5, se si verrà fermati con un tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 si andrà incontro solamente a sanzioni amministrative (multe pecuniarie fino a 2.170 euro e sospensione della patente fino a 6 mesi). Con un tasso alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 si aggiunge – alla sanzione pecuniaria fino a 3.200 euro e la sospensione della patente fino ad un anno – una sanzione detentiva, ossia l’arresto fino a 6 mesi. Infine, con un tasso alcolemico superiore a 1,5 la sanzione prevedrà una multa fino a 6.000 euro, la sospensione della patente fino a due anni ed una pena detentiva compresa tra 6 mesi ed un anno.
Inoltre, in tutti questi casi – oltre la decurtazione di 10 punti patente – sarà fatto obbligo per il guidatore l’installazione dell’alcolock, un dispositivo di rilevazione all’interno dell’abitacolo che impedirà al motore di accendersi in caso di tasso alcolemico rilevato superiore a zero.

Per quanto riguarda invece l’uso di stupefacenti, sarà sufficiente risultare positivo ai test a campione (e non somministrati solo a causa di uno stato di alterazione psico-fisica, come previsto in precedenza) per vedersi ritirata la patente con una sospensione di tre anni.

Uso del telefonino

Chi guida utilizzando lo smartphone senza gli adeguati dispositivi (auricolari o viva voce) vedrà applicata una sanzione pecuniaria da 250 a 1.000 euro, con un importo di 1.400 euro in caso di recidiva, nel qual caso scatterà anche una sospensione di tre mesi ed una decurtazione di 10 punti.

L’uso improprio prevede anche la possibilità della mini-sospensione direttamente da parte delle forze dell’ordine (senza l’intervento del prefetto): una settimana di sospensione se sulla patente sono presenti almeno 10 punti, due settimane se i punti residui sono inferiori a 10.
I tempi di tali sospensioni, inoltre, raddoppiano se l’uso del telefonino causa incidenti o manda fuori strada altri veicoli.

La sospensione breve della patente con il nuovo codice della strada

Ecco l’elenco delle infrazioni per le quali è prevista la sospensione breve della patente:

1. senso vietato;
2. divieto di sorpasso;
3. mancata precedenza;
4. semaforo che vieti la marcia (rosso);
5. mancato rispetto dell’alt di un agente del traffico;
6. mancato rispetto delle regole sui passaggi a livello;
7. sorpasso a destra;
8. sorpasso vietato o effettuato senza rispettare le norme;
9. mancato rispetto distanza di sicurezza tra veicoli che abbia provocato un sinistro con grave danno ai veicoli tale da determinare la revisione;
10. divieto di inversione di marcia in alcuni specifici casi;
11. mancato o irregolare uso del casco a bordo di ciclomotori e motoveicoli;
12. mancato o irregolare uso dei sistemi di ritenuta (per cui si intendono i supporti per tenere fermi e in sicurezza i seggiolini dei bambini) e dei dispositivi anti abbandono;
13. uso del cellulare o di altri apparecchi durante la guida;
14. retromarcia sulle autostrade o strade extraurbane principali, anche sulla corsia di emergenza;
15. mancato rispetto della corsia di accelerazione e mancata precedenza sulle autostrade o strade extraurbane principali;
16. mancato rispetto del divieto di sosta o fermata, sulle autostrade o strade extraurbane principali;
17. mancato uso luci prescritte durante la sosta, su autostrade o strade extraurbane principali;
18. mancata collocazione del triangolo per veicolo fermo, su autostrade o extraurbane principali;
19. guida dopo aver assunto bevande alcoliche, con tasso inferiore a 0,5 g/l per conducenti cui è imposto in “tasso zero”;
20. mancata precedenza ai pedoni;
21. superamento di oltre il 20% del periodo di guida giornaliero massimo, o del tempo minimo di riposo, su autoveicoli adibiti al trasporto di persone o cose;
22. superamento di oltre il 20% del periodo di guida settimanale massimo, o del tempo minimo di riposo, su autoveicoli adibiti al trasporto di persone o cose;
23. circolare quando è stato intimato di non proseguire il viaggio per violazione dei periodi di guida o mancato rispetto dei periodi di riposo, giornalieri e settimanali.

Limitazioni agli autovelox

Non sarà possibile installare autovelox nelle aree il cui limite di velocità sia al di sotto dei 50 km/h, il che però va a contrastare tutte quelle amministrazioni che vorranno provare a sperimentare (o già stanno attuando) le zone 30.

Niente più cumulo delle sanzioni, invece, nel caso in cui vengano rilevati più violazioni nello stesso tratto di strada e nella stessa ora, se sono presenti più autovelox. Verrà applicata solo la sanzione più grave ma non ci sarà sovrapposizione di sanzioni.

Abbandono di animali

Nella riforma c’è spazio anche per una tutela degli animali: se un guidatore abbandona un animale per strada, è prevista la sospensione della patente fino ad un anno.
Inoltre, se a seguito dell’abbandono si causa un incidente in cui sono presenti morti o feriti, il contravventore rischierà una pena che potrà prevedere una detenzione fino a sette anni.

Bici e monopattini

Arrivano obblighi anche per chi conduce i monopattini. Coloro che vanno in giro con i monopattini avranno l’obbligo di indossare un casco, mentre i mezzi dovranno essere dotati sia di targa che di un’assicurazione.
Viene imposto inoltre il divieto di circolazione contromano e la possibilità di circolare solo su strade urbane con limite di velocità non superiore a 50km/h, escludendo così la circolazione sulle strade urbane di scorrimento, dove è prevista una velocità massima di 70km/h.

Per quanto riguarda le bici, prevista una distanza di un metro e mezzo in fase di sorpasso della bici da parte di un veicolo.

Limitazioni per i neopatentati

Infine, ritoccata anche la legislazione per chi ha ottenuto da poco la patente.
Il divieto di guida di auto potenti per i neopatentati passa da uno a tre anni, aumentando però leggermente le caratteristiche tecniche dei veicoli guidabili: si passa dagli attuali 70kw/t ai nuovi 105kw/t.

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