Carlo Verdone in veste di sindaco, tra le macerie della scuola Balzani: “poteva essere una tragedia”

Trattasi della seconda tappa del suo tour da primo cittadino della Capitale

Carlo Verdone, nel suo nuovo ruolo simbolico di “sindaco di Roma”, ha fatto tappa alla scuola Balzani di Villa Gordiani, la stessa resa inagibile dall’esplosione del 4 luglio. Un luogo che, a mesi di distanza, continua a essere una ferita aperta per il quartiere.

«Abbiamo raccontato a Verdone tutto ciò che è accaduto e l’enorme lavoro messo in campo», spiega l’assessora alla Scuola del Municipio V, Cecilia Fannunza.

Dopo il bagno di folla in via Olevano Romano, dove aveva appena inaugurato la nuova area ludica, l’attore-regista si è spostato nel cantiere della Balzani. Caschetto in testa, accanto al sindaco Gualtieri e agli assessori Claudia Pratelli e Ornella Segnalini, è entrato nell’edificio devastato dall’esplosione, dove si sta lavorando senza sosta per riportare la scuola alla normalità.

L’intervento – finanziato dal Campidoglio con due milioni di euro – è partito a fine ottobre. L’obiettivo è ambizioso: restituire agli studenti dell’IC Simonetta Salacone la loro scuola già a settembre, in tempo per l’inizio del prossimo anno scolastico.

Prima della visita, Verdone ha salutato la dirigente scolastica Rosanna Labalestra, che ha guidato il gruppo all’interno dell’edificio.

A illustrare i danni e gli interventi in corso è stata l’assessora Segnalini, affiancata da Fannunza. Verdone, colpito dalla scena, ha chiesto con naturale immediatezza: «Ma quando sarà tutto pronto?». La risposta è stata netta: «Tra maggio e giugno», conferma Gualtieri, con l’assessora Segnalini che annuisce.

«Gli abbiamo spiegato tutto il percorso, e quanto un intervento di questo tipo pesi non solo sul quartiere ma su tutta la città», racconta ancora Fannunza. «È rimasto veramente impressionato».

Di fronte ai muri divelti e alle aule distrutte, l’attore non ha trattenuto lo shock: «Una cosa tremenda. Ma c’erano bambini dentro?». Per fortuna no. «Ma sarebbe potuta essere una tragedia», risponde Fannunza.

Gualtieri aggiunge un dettaglio che fa gelare il sangue: «Il rischio di strage è stato evitato grazie al coraggio di vigili del fuoco, polizia locale e polizia. Grazie anche alle esercitazioni del Giubileo, i soccorsi sono arrivati subito e hanno evacuato i bambini del centro sportivo, dopo la prima esplosione».

La visita si è chiusa con un momento emozionante: i piccoli studenti dell’IC Salacone hanno regalato a Verdone un quadretto con la foto della scuola, e un altro identico al sindaco.

Un bimbo nello spettro autistico ha persino realizzato un disegno con Verdone e Gualtieri “insieme, sindaci di Roma”.

«Un gesto bellissimo», racconta Fannunza. «È stata una visita semplice, intensa e profondamente sentita dal quartiere».


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