

Lunedì 6 ottobre prenderanno il via i lavori che ridisegneranno la mobilità del quadrante
La via Casilina, arteria vitale e allo stesso tempo congestionata di Roma est, è pronta a cambiare volto.
Dopo anni di attese e progetti rimasti sulla carta, lunedì 6 ottobre prenderanno il via i lavori che ridisegneranno la mobilità del quadrante: al centro del piano, la realizzazione della rotatoria di via Siculiana e lo sfondamento di via Carlo Fornara, un collegamento strategico che diventerà una complanare capace di deviare e snellire il traffico quotidiano.
L’opera, dal valore complessivo di 2,5 milioni di euro (un milione finanziato con fondi giubilari e il resto con fondi ordinari), rientra tra gli interventi pensati per il Giubileo 2025.
All’apertura del cantiere è attesa anche la presenza del sindaco Roberto Gualtieri, insieme all’amministrazione municipale, a testimonianza dell’importanza di questo intervento per il territorio.
Ma la trasformazione non riguarderà solo strade e rotatorie: il quartiere Due Leoni ritroverà i suoi simboli. I celebri felini in pietra, da sempre guardiani ideali della zona, saranno restaurati e ricollocati accanto alla fermata della metro C Fontana Candida, unendo funzionalità e memoria storica.
Intanto, lungo la Casilina, i cantieri sono già in movimento: a Grotte Celoni è in corso la costruzione di un’altra rotatoria che renderà più agevole l’accesso alla metro C.
E il futuro non si ferma qui: nel 2026 partirà il maxi-intervento per lo sfondamento di via Mezzoiuso, un’opera da oltre 7 milioni di euro, di cui tre già stanziati per la fase iniziale.
«La nostra amministrazione municipale ha scelto senza esitazioni questo progetto – ha dichiarato il presidente del VI Municipio, Nicola Franco –. È stato un percorso complesso, segnato da oltre cento procedure di esproprio, ma finalmente possiamo dire: ci siamo».
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