

Riconoscimento del consorzio CONOE alla Capitale durante la 33^ edizione del concorso di Legambiente
Un riconoscimento nazionale premia l’impegno di Roma sul fronte della sostenibilità e dell’economia circolare.
Questa mattina, nella cornice dell’ Hotel Quirinale in via Nazionale, l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, ha ritirato un premio speciale conferito alla città dal CONOE, il Consorzio nazionale che si occupa della raccolta e dell’avvio a riciclo degli oli vegetali e dei grassi animali esausti.
La consegna è avvenuta nell’ambito della cerimonia di premiazione della 33^ edizione dei “Comuni Ricicloni”, lo storico concorso promosso da Legambiente con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica (ora MASE) volto a valorizzare le amministrazioni locali che si distinguono per i migliori risultati nella gestione della raccolta differenziata.
Il premio assegnato dal CONOE corona le attività nate dal protocollo d’intesa siglato nel novembre scorso tra il Consorzio, l’amministrazione capitolina e l’azienda municipalizzata AMA S.p.A.
L’obiettivo della sinergia è potenziare drasticamente la capillarità dei punti di conferimento per i cittadini, intercettando un rifiuto altamente inquinante ma prezioso se rigenerato in biocarburante.
I punti salienti del piano di potenziamento della raccolta degli oli di cottura a Roma prevedono:
La realizzazione di oltre 100 nuovi punti di raccolta posizionati strategicamente presso la rete dei punti vendita della grande distribuzione organizzata (supermercati e ipermercati).
L’estensione dei contenitori già presenti in molte strutture pubbliche romane, come le scuole e i mercati rionali gestiti direttamente da AMA.
Soddisfazione è stata espressa a margine dell’evento dall’assessora Sabrina Alfonsi, che ha ringraziato il presidente del CONOE, Tommaso Campanile, ponendo l’accento sul cambio di abitudini necessario per la cittadinanza:
«Le nuove installazioni sono supportate da una campagna di comunicazione mirata a contrastare un’abitudine purtroppo ancora molto frequente e dannosa per l’ambiente: lo sversamento degli oli di cottura esausti negli scarichi domestici e nei lavandini, che intasa le reti fognarie e danneggia i depuratori. A Roma abbiamo ampi margini di miglioramento nel recupero di questa filiera e la collaborazione con il consorzio CONOE è lo strumento fondamentale per raggiungere gli obiettivi europei di riciclo».
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