Coroincanto per le donne uccise dalla mafia

Significativo evento il 15 marzo 2014 al Centro Sociale Intifada
Donatella Donato - 18 Marzo 2014

Memoria ed Incanto!

Donne per ricordare altre donne. Tutti insieme per tenere vivo il ricordo di chi ha lottato o si è ribellato alla stretta morsa della mafia che uccide, violenta, minaccia.

Sabato 15 marzo 2014 al Centro Sociale Intifada il coro Incanto, in collaborazione con il presidio Francesco Borrelli del IV Municipio e l’Associazione Libera, ha ricordato con la sua musica e i suoi canti della tradizione popolare: Lea Garofalo, Ilaria Alpi, Saveria Anticohia Donne forti, emblema della lotta alla mafia.

Il pensiero nel teatro del centro sociale è stato unico : la mafia si può combattere, si deve combattere con la denuncia, la partecipazione attiva dei cittadini, e la cultura.

Iniezioni di musica, arte, letteratura per le nuove generazioni, nelle strade, tra la gente, nelle scuole. Il pensiero mafioso non distrugge solo l’economia e la rete sociale di un paese, il pensiero mafioso distrugge le menti delle persone, le piega, le schiavizza.

Contro tutto questo la cultura è l’unico vero investimento.

Alutar continuar: così recita la frase finale del canto di lotta dal Mozambico Shona Malanga: che la lotta continui! Contro tutte le mafie in tutte le parti del mondo!


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