Categorie: Ambiente Economia
Municipi: , | Quartiere:

Energia verde per Roma: Acea accende il maxi-impianto fotovoltaico di Santa Maria di Galeria

Il parco solare da 7 Megawatt nel XIV Municipio produrrà 12,5 GWh all'anno. Luce pulita per 4.600 famiglie e taglio record delle emissioni di CO2 grazie ai pannelli intelligenti di ultima generazione

Un nuovo polmone energetico pulito sorge alle porte della Capitale, segnando un passo concreto nella transizione ecologica della città.

Acea Solar, società controllata al 100% da Acea Produzione, ha ufficialmente attivato un imponente impianto fotovoltaico a Santa Maria di Galeria, nel territorio del XIV Municipio.

Con una potenza installata di 7 Megawatt, l’infrastruttura entra in funzione per immettere energia rinnovabile direttamente nella rete cittadina, beneficiando della remunerazione da incentivo del Gse (Gestore dei Servizi Energetici).

Il progetto, interamente sviluppato, disegnato e cantierizzato dal braccio solare della multiutility romana, promette numeri importanti sul fronte della sostenibilità.

La produzione stimata a regime si attesta intorno ai 12,5 Gigawattora all’anno: una quota di elettricità verde sufficiente a coprire il fabbisogno energetico annuale di circa 4.600 nuclei familiari.

L’impatto ambientale sarà immediato, traducendosi nel risparmio di oltre 4.500 tonnellate di anidride carbonica ogni dodici mesi, che altrimenti sarebbero state immesse nell’atmosfera sfruttando i tradizionali combustibili fossili.

Tecnologia bifacciale e “inseguimento” solare su 14 ettari

Il parco fotovoltaico si sviluppa su una superficie complessiva di circa 14 ettari ed è stato realizzato sfruttando le più moderne frontiere dell’ingegneria energetica.

Per massimizzare la resa e ridurre al minimo il consumo di suolo, Acea Solar ha implementato due tecnologie d’avanguardia:

Moduli fotovoltaici bifacciali: Pannelli di nuova generazione in grado di catturare la luce solare sia sulla superficie frontale sia su quella posteriore, sfruttando il riflesso del terreno (effetto albedo).

Inseguitori mono-assiali: Strutture meccaniche automatizzate che orientano i pannelli seguendo il movimento del sole dall’alba al tramonto, garantendo un surplus di produzione energetica a parità di spazio occupato.

Un’integrazione invisibile nel paesaggio laziale

Al di là dei primati tecnologici, l’azienda ha dovuto superare la sfida della tutela dei vincoli territoriali della campagna romana. Il layout dei filari di silicio è stato infatti modellato seguendo le naturali curve morfologiche del terreno di Santa Maria di Galeria.

L’obiettivo dei progettisti è stato quello di azzerare l’impatto visivo e l’alterazione degli ecosistemi locali, inserendo barriere vegetali e preservando i corridoi ecologici per la fauna autoctona.

Con questa operazione, il Gruppo Acea consolida la propria strategia di crescita nel settore delle rinnovabili, confermando gli obiettivi del piano industriale che punta a incrementare la quota di energia pulita prodotta nel Lazio per supportare la Capitale e il Paese nel cammino verso la decarbonizzazione.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento