

Il documento, introdotto per la prima volta dal IV municipio, sarà riconosciuto a tutti gli effetti dalla Questura
Finalmente anche i giovani romani potranno essere identificati, grazie all’introduzione per la prima volta in Italia della ‘carta bianca’.
La Carta riconosciuta a tutti gli effetti dalla Questura, rappresenta un vero e proprio documento di identità e sarà fruibile dai minorenni compresi tra i 0 e i 15 anni.
Il documento introdotto per la prima volta a Roma dal IV municipio, avrà una validità di 5 anni e sarà utile per iscrizioni alle scuole e alle attivita’ sportive, per il patentino per ciclomotore, per i viaggi all’estero e per l’acquisto di biglietti per partite di calcio.
Sara’ inoltre un documento da esibire in casi specifici, per eventuali ordinanze come quelle anti-alcool.
Per ottenere la "carta bianca" sarà necessario recarsi presso gli uffici anagrafici di via Fracchia a Talenti, in presenza di entrambi i genitori. Il costo è di soli 0.26 centesimi, con rilascio immediato per la validità nel territorio italiano. Mentre per la validità all’estero occorrerà attendere di 6-7 giorni.
Le carte già rilasciate sono circa 30, di cui una ad bimbo di appena 7 mesi a sole poche ore dall’inizio della sperimentazione nel IV municipio.
Il presidente del IV Cristiano Bonelli, prevede la richiesta nei prossimi mesi di circa 24 mila carte bianche, ovvero il numero dei minori presenti nel solo municipio.
"E’ un documento che ha dei valori aggiunti" ha affermato il presidente del Municipio IV Cristiano Bonelli alla presentazione dell’ iniziativa. "E’ la prima volta" ha proseguito "che si fa a Roma e potrà ridurre le certificazioni legate ai minori del 60-70%. Potrà essere richiesta dai 24mila minori del nostro territorio, ma è un servizio aperto a tutti gli adolescenti di Roma. La carta bianca ha incontrato il parere positivo del sindaco e potrebbe essere esportata in tutti i municipi di Roma là dove sarà possibile. Vogliamo riuscire a rendere meno burocratico l’iter per le certificazioni sui minori sia per i genitori sia per gli ufficii".
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