

Il Comitato di Quartiere Marconi si interroga sulle sorti del giardino di via Blaserna
Il presidente dell’ XI Municipio Maurizio Veloccia, insieme con i cittadini, si è impegnato nella risistemazione del giardino di via Blaserna, grazie anche alla solidarietà espressa dal Municipio e dal Comune.
Il Comitato di Quartiere Marconi è intervenuto ieri 10 luglio sulla vicenda di via Blaserna dichiarando: “Abbiamo appreso, tramite facebook, dell’impegno del presidente del nostro Municipio, Maurizio Veloccia a procedere alla risistemazione del giardino di via Blaserna con un impegno straordinario del Municipio e del Comune e alla gara alla partecipazione che ne è nata, da parte dei cittadini. Ovviamente anche noi del CdQ Marconi siamo disponibili a tale gara di generosità e di impegno. Prima, però, ci chiediamo anche: è mai possibile che i privati all’origine di tale misfatto debbano cavarsela così a buon mercato ? Perché la comunità deve accollarsi un onere che doveva essere delle imprese ? Non ci stupiamo certo che l’interesse privato in Italia domini su quello pubblico, ma qui pare che si sia proprio esagerato”.
Secondo la convenzione tra il Consorzio di imprese di Ostiense-Marconi e il Comune di Roma la proprietà avrebbe dovuto consegnare un giardino attrezzato, cosa che invece non è stata. Ma qualcuno ha firmato il collaudo, facendo prendere in carico il giardino al Comune e al Municipio in quelle condizioni, non molto diverse da quelle attuali: nessun viale con la ghiaia, niente alberi, né panchine, niente impianti di irrigazione e di illuminazione, eppure, anche in questo caso, qualche funzionario comunale ha firmato il collaudo, nonostante lo stato dei luoghi non fosse proprio quello imposto dalla convenzione.
Altro problema: i parcheggi pubblici, costruiti in tutta fretta per agevolare i residenti e per essere gestiti dall’Atac. In realtà i parcheggi una volta costruiti, sono rimasti abbandonati, probabilmente perché l’ATAC si è rifiutata di gestirli, e siccome non si procedeva alla consegna da parte dei privati, intanto Comune e Municipio, tentavano di forzare la mano sul PUP Fermi.
Alla luce di tutto ciò i cittadini pretendono dal nuovo sindaco Marino e dal neo presidente Veloccia il rispetto della Convenzione stipulata tra il Comune e il Consorzio.
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