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Stazione di Tor Sapienza sette mesi dopo

Nessun miglioramento sostanziale dopo l’inaugurazione, piante secche ed immondizia come cornice. Parcheggi ancora "vuoti"

La stazione di Tor Sapienza è senza dubbio una delle maggiori sulla linea FR2 per numero di utenti e per posizione. Dopo una prima verifica effettuata a fine gennaio, torniamo a metà luglio per un ulteriore controllo sullo stato della stazione, che abbiamo anche documentato con un video.

Esternamente lo spettacolo che offre è alquanto desolante con piante secche ed erbacce che lasciate incolte deturpano le stesse aiuole che il giorno dell’inaugurazione erano floride e verdeggianti.
Ancora irrisolto il problema di una biglietteria automatica con il tabaccaio distante circa 400m ed ovviamente chiuso di domenica. Non ci sono spazi appositi per taxi ed i collegamenti con gli autobus sono ancora scarsi.
I parcheggi sono due ma la situazione non è affatto allegra poiché uno è pronto ma ancora chiuso e l’altro è ancora uno sbanco di terra.
Non ci sono bagni e servizi ma Tor Sapienza è una delle poche stazioni, se non l’unica che ha l’ascensore e scala mobile in funzione.

Internamente la stazione è in buono stato, pulita ed efficiente, anche se molte persone si lamentano della scarsità di frequenza dei treni e dei ritardi a volte imbarazzanti ed irritanti che rendono la Fr2 un modo non sempre affidabile per andare o tornare dal lavoro.

Nei primi giorni di settembre si sta provvedendo a dotare la stazione di un impianto di irrigazione per la parte esterna, ma le aiuole a vascone che affacciano su via Tor Cervara che non erano state riempite di terra a febbraio oggi sono state trasformate in una pattumiera per i passanti. La sensazione è quella di aver inaugurato questa stazione senza averla completata in tutte le sue parti e poi di averla lasciata in gran parte a se stessa.

Stazione Rustica U.I.R e Rustica Città, sei mesi dopo l’inaugurazione. La stazione Togliatti.

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