Categorie: Ambiente Politica
Municipi:

La Regione Lazio rilancia il piano “Ossigeno”: 500mila euro per 70mila nuovi alberi e micro-foreste nei Comuni

Via libera della Giunta Rocca alla delibera dell'assessore Palazzo. Interventi mirati per battere le isole di calore e lo smog nelle province, con l'esclusione di Roma Capitale

Un piano diffuso per far respirare i centri urbani delle province laziali, creando veri e propri polmoni verdi a misura di studente e cittadino.

La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato le nuove linee guida per l’attuazione di «Ossigeno», lo storico programma della Pisana dedicato alla forestazione urbana e al contrasto dei cambiamenti climatici.

La delibera, presentata dall’assessore all’Ambiente, al Turismo e allo Sport Elena Palazzo, stanzia un nuovo finanziamento di 500mila euro.

La particolarità di questo stanziamento risiede nella sua destinazione geografica: i fondi saranno distribuiti capillarmente su tutto il territorio regionale, con la sola esclusione dell’area metropolitana di Roma Capitale, così da privilegiare i Comuni minori e le altre quattro province del Lazio.

Dai Monti Aurunci ai centri urbani: la strategia contro l’afa

Il cuore operativo del progetto prevede l’assegnazione – tramite appositi bandi pubblici regionali – di circa 70mila piantine forestali.

Le essenze arboree e arbustive autoctone sono attualmente custodite e coltivate all’interno del vivaio del Parco Naturale dei Monti Aurunci, un’eccellenza vivaistica regionale che farà da hub di rifornimento per l’intera operazione.

L’obiettivo scientifico e urbanistico è duplice:

Mitigazione climatica: Ridurre drasticamente l’effetto cappa delle “isole di calore” (il surriscaldamento estivo dell’asfalto e del cemento nei centri abitati).

Qualità dell’aria: Sfruttare la capacità di assorbimento delle specie autoctone per catturare i gas serra e abbattere le concentrazioni di polveri sottili (PM10 e PM2.5).

A differenza di analoghe campagne di piantumazione del passato, i 500mila euro stanziati dalla Giunta non serviranno solo all’acquisto e alla messa a dimora degli alberi: i fondi garantiranno una copertura economica per le delicate fasi di attecchimento, irrigazione e manutenzione successiva, scongiurando il rischio che le giovani piante muoiano per incuria o siccità nei mesi successivi al trapianto.

Laboratori verdi all’aperto nelle scuole del Lazio

L’innovazione del provvedimento risiede nel concetto di micro-foreste eco-pedagogiche. Non si tratterà di semplici parchi o aiuole isolate, ma di ecosistemi ad alta densità (ispirati alle moderne tecniche di forestazione urbana) concepiti come spazi pubblici di aggregazione e aule didattiche a cielo aperto.

Le parole dell’assessore Elena Palazzo: «Le micro-foreste che realizzeremo non saranno semplicemente nuovi spazi verdi, ma luoghi di incontro, di educazione e di sensibilizzazione. Saranno aree in cui le scuole, le associazioni, le amministrazioni e i cittadini comunali potranno contribuire insieme alla costruzione di un territorio più sano. Il progetto “Ossigeno” si conferma così un modello vincente di collaborazione istituzionale con gli enti locali, con la missione di lasciare alle future generazioni un patrimonio ambientale solido e ricco».

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento