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Mărțișor, la tradizionale festa romena a Roma il 1° marzo 2022

L'inaugurazione della 5^Mostra Internazionale, presso la Galleria d'Arte dell'Accademiadi Romania, in viale delle Belle Arti 110

Una tra le più antiche tradizioni primaverili in Romania, Bulgaria, Serbia e Repubblica Moldova, è la celebrazione della Festa del “Mărțișor”.

La Festa del “Mărțișor” è diffusa anche nelle scuole europee che hanno aderito al progetto di Lingua, Cultura e Civiltà Romena, coordinato dall’Istituto della Lingua Romena di Bucarest.

Proprio per far rivivere, come tutti gli anni, questa tradizione, il 1° marzo 2022, alle ore 17.30, avrà luogo l’inaugurazione della quinta Mostra internazionale “Mărțișor – Leggenda della Primavera” nella Galleria d’Arte dell’Accademiadi Romania, in viale delle Belle Arti 110, organizzata dall’Istituto di Lingua Romena di Bucarest, dall’Accademia di Romania a Roma e dall’Ambasciata di Romania in Italia, in collaborazione con l’Ambasciata di Romania in Spagna, l’Ambasciata di Romania in Belgio, l’Ambasciata di Romania in Francia, l’Ambasciata di Romania in Portogallo, l’Ambasciata di Romania in Irlanda, l’Ambasciata della Repubblica di Moldova in Italia, l’Ambasciata di Serbia in Italia, l’Istituto Bulgaro di Cultura a Roma, la Scuola Bulgara di Roma, il Museo Nazionale del Villaggio “Dimitrie Gusti” di Bucarest e il Museo Etnografico di Belgrado.

La serata sarà animata dal gruppo corale polifonico “Arpeggio”, il quale offrirà al pubblico internazionale presente un mărțișor musicale.

La quinta mostra del Mărțișor

La quinta edizione della mostra del Mărțișor, coordinata dagli insegnanti collaboratori dell’Istituto della Lingua Romena, riunisce le creazioni degli alunni e degli insegnanti coinvolti nel Corso di Lingua, Cultura e Civiltà Romena (L.C.C.R.) in Italia, Spagna, Belgio e Francia insieme a quelle realizzate dall’Ambasciata della Repubblica Moldova in Italia e dall’Istituto Bulgaro di Cultura a Roma, oltre agli amuleti e alle cartoline provenienti da sette scuole della Romania.

Nella mostra, insieme ai pannelli con marțișoare e cartoline per la Festa della Donna (8 marzo), il pubblico potrà visionare una serie di proiezioni video che presentano sia immagini dei laboratori di creazione del mărțișor realizzati dai collaboratori di LCCR negli altri paesi e nelle scuole della Romania, che manifestazioni della stessa tradizione primaverile in Bulgaria, Repubblica Moldova e Serbia.

L’accesso del pubblico in sala si farà in base al GreenPass rafforzato con l’obbligo di indossare la mascherina di protezione FFP2.

L’evento sarà preceduto dal workshop online “Viaggiando attraverso le tradizioni primaverili”, organizzato il 20 febbraio dall’Istituto di Lingua Romena in collaborazione con il Museo Nazionale del Villaggio “Dimitrie Gusti” di Bucarest. A questo laboratorio prenderanno parte i collaboratori dell’Istituto della Lingua Romena che insegnano corsi di cultura e lingua romena in Italia, Spagna, Belgio e Francia. Grazie a questa opportunità, gli allievi e gli studenti coordinati dagli insegnanti e dagli artigiani popolari del Museo potranno creare degli di amuleti che in seguito verranno integrati nella mostra.

Gli amuleti sono stati realizzati utilizzando tecniche moderne, come il quilling, pouring, modelling, ma anche tecniche tradizionali come il punto croce e l’intreccio dei fili. Materiali naturali (semi, fiori essiccati, bucce di frutta) e materiali riciclati (carta, tappi di sughero, stoffa) si trasformeranno nel prezioso amuleto, legato con il filo bianco e rosso che, dal 2017, fa parte del Patrimonio Immateriale dell’UNESCO.

Federico Carabetta

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