

La consigliera subentra infatti a Lorenzo Spizzichino, dimissionario per motivi personali, che a sua volta aveva raccolto l’eredità di Giancarlo Cesarei
Non c’è pace per il commercio a Montesacro. Quello che dovrebbe essere il motore economico del quartiere si conferma, ancora una volta, l’epicentro dei terremoti politici del Terzo Municipio.
Con l’elezione di Livia Pandolfi, la delega passa ufficialmente dalle mani del PD a quelle del partito di Carlo Calenda, segnando un punto di rotta inedito in questa consiliatura.
L’ascesa di Pandolfi non è un fulmine a ciel sereno, ma l’ultimo atto di una serie di addii eccellenti in casa Dem. La consigliera subentra infatti a Lorenzo Spizzichino, dimissionario per motivi personali, che a sua volta aveva raccolto l’eredità di Giancarlo Cesarei.
Proprio le dimissioni di quest’ultimo avevano scoperchiato il vaso di Pandora delle tensioni locali: un addio polemico, il suo, arrivato in totale rottura con il minisindaco Paolo Marchionne e sintomo di frizioni mai del tutto sanate nel PD di Montesacro.
Appena eletta, la nuova presidente ha voluto tracciare subito la linea:
“Ringrazio la commissione per la fiducia. Proseguirò il mio mandato con quell’opposizione costruttiva che ha caratterizzato Azione in questi quattro anni, lavorando nell’esclusivo interesse dei cittadini”.
Un’affermazione che suona come una sfida: riuscire a mediare tra le esigenze di un territorio complesso e una maggioranza che, finora, ha faticato a trovare la “quadra” su un tema che il presidente Marchionne ha tenuto per sé tra le proprie deleghe.
A completare l’ufficio di presidenza saranno Filippo Maria Laguzzi (PD) e Manuel Bartolomeo (FdI) in qualità di vicepresidenti. Ed è proprio dai banchi dell’opposizione che arriva l’affondo più duro. Secondo Bartolomeo, la Commissione Commercio è ormai una nave senza bussola:
«In quattro anni non si è mai riusciti a trovare un equilibrio», sottolinea il consigliere di Fratelli d’Italia, rimarcando come l’instabilità della commissione rischi di paralizzare una materia vitale per il quartiere.
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