Nasce l’USSIC: a Roma sociale e sanità diventano un’unica rete. Addio alla cura “a pezzi”

Al via la nuova governance per la salute e il welfare di prossimità

Roma fa un passo avanti nel welfare cittadino. Questa mattina si è riunito per la prima volta l’Ufficio Sociosanitario Integrato Cittadino (USSIC), un organismo nato per superare la storica frammentazione tra servizi sociali e sanitari e rendere più efficace l’intervento pubblico a favore dei cittadini, con particolare attenzione alle fasce più fragili.

Dalla collaborazione episodica a una governance stabile

L’USSIC non è un semplice tavolo di incontri: rappresenta la nuova struttura operativa di coordinamento tra Roma Capitale e le Aziende Sanitarie Locali (ASL).

Dopo mesi di lavoro preparatorio, che hanno visto protagonisti l’Ufficio di Piano Sociale Cittadino e le tre ASL della Capitale, il sistema punta a trasformare linee programmatiche e indirizzi politici in azioni concrete sul territorio.

Secondo l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute, Barbara Funari, «Oggi segniamo un’evoluzione concreta nel modo in cui le Istituzioni lavorano insieme. L’USSIC non è solo un tavolo di coordinamento, ma il luogo dove trasformiamo indirizzi e linee programmatiche in azioni operative, capaci di incidere realmente sulla vita dei cittadini».

Obiettivi concreti: più vicini ai cittadini

L’ufficio è pensato per mettere a sistema risorse e competenze, garantendo una risposta integrata che tenga insieme assistenza sanitaria e servizi sociali.

Tra le priorità:

Coordinamento delle attività tra Comune e ASL per una gestione più rapida ed efficace dei casi fragili;

Miglioramento dei percorsi di accesso ai servizi socio-sanitari per anziani, disabili e famiglie in difficoltà;

Pianificazione e monitoraggio delle azioni sul territorio, per intervenire in modo mirato e tempestivo.

Cosa cambia per il cittadino?

L’insediamento di oggi segna il passaggio da una collaborazione “episodica” (legata a singoli progetti) a una stabile. Questo significa che, a regime, i percorsi di cura e assistenza dovrebbero essere definiti in modo congiunto fin dall’inizio, garantendo che chi riceve assistenza sanitaria sia automaticamente supportato anche dal punto di vista sociale, e viceversa.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento