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Nel Parco della Cellulosa 1000 nuove piante 

Con la Campagna nazionale “Più alberi per più bambini” promossa da Mellin

Prende il via a Roma l’intervento di forestazione che porterà la messa a dimora di 1000 piante nel Parco della Cellulosa nel quartiere Casalotti grazie al sostegno di Mellin nell’ambito del progetto “Più alberi per più bambini” promosso dall’azienda a livello nazionale per essere al fianco delle famiglie e contribuire ad un futuro con più alberi e più bambini.

Il progetto si ispira alla filosofia della Parental Policy di Mellin, una piattaforma aziendale che supporta mamme e papà nella gestione ottimale dell’equilibrio famiglia-lavoro. Supportare la natalità e le famiglie significa anche pensare al futuro del pianeta in cui questi bambini cresceranno: per questo Mellin si impegna a lavorare per un ambiente sempre più idoneo ad accogliere nuove famiglie.

Il progetto “Più alberi per più bambini” ha permesso negli ultimi due anni di mettere a dimora 9mila alberi – che arriveranno a 11mila con gli interventi in questi giorni al Parco Nazionale del Vesuvio in Campania e al Parco della Cellulosa di Roma – in diversi parchi e aree verdi del Paese con un obiettivo a lungo termine: lasciare ai bambini e alle famiglie un mondo più verde e accogliente.

Questo progetto riflette la nostra visione “One Planet. One Health” con cui vogliamo contribuire a rendere sostenibile il futuro del nostro pianeta e migliore la salute delle persone che lo abitano – afferma Fabrizio Gavelli, Amministratore Delegato di Danone Company Italia – Ci impegniamo, anche attraverso l’attivismo delle nostre marche, a generare un impatto positivo sulla società e sulle comunità locali con iniziative che stimolino la coscienza collettiva: sostenendo con Mellin la natalità e preservando la natura, in linea con la nostra filosofia B Corp”.

Protagonista sarà un’area dall’elevata importanza ecologica come “polmone verde” di un territorio densamente popolato. Il progetto rientra nella Campagna nazionale Mosaico Verde ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente con l’obiettivo di piantare alberi in aree urbane ed extraurbane e tutelare i boschi esistenti, coinvolgendo aziende ed Enti pubblici per restituire valore al territorio e contrastare i cambiamenti climatici.

L’intervento riguarda una zona di oltre 10.000 mq la cui gestione è affidata al CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria, Centro foreste e Legno) situata all’interno del Monumento Naturale Parco della Cellulosa, un’area naturale protetta istituita nel 2006. Scopo è ricostituire la copertura forestale per creare un bosco adatto alle esigenze ricreative e educative dei bambini la cui fruizione potrà essere oggetto di studi sperimentali sul benessere e sul valore pedagogico delle aree verdi in ambiente periurbano.

Un’azione quindi dal rilevante valore sociale ed educativo ma anche dall’indubbio pregio ambientale ed ecosistemico. Le piante messe a dimora andranno a vantaggio del verde urbano, del contrasto ai cambiamenti climatici e della qualità dell’aria, restituendo ossigeno alla città e creando, allo stesso tempo, habitat per la piccola mammo-fauna e avifauna che vi potranno trovare rifugio e cibo.

Alberi e vegetazione negli ambienti urbani e peri-urbani offrono una serie di vantaggi per il benessere delle persone, la conservazione della biodiversità, il raffreddamento dell’aria e l’assorbimento di inquinanti atmosferici nocivi – ha dichiarato Giuseppe Pignatti, ricercatore e responsabile della sede di Roma del Centro Foreste e Legno del CREA -. Attraverso la messa a dimora di nuovi alberi aumentiamo la consapevolezza dei bambini sulla loro importanza e successivamente, seguendo e curando la loro crescita, i bambini potranno vivere esperienze positive che contribuiranno a formare il rispetto per la natura, necessario per sviluppare, da adulti, comportamenti e soluzioni di sostenibilità ecologica, economica e sociale”.

Rinverdire è fondamentale ma è necessario farlo secondo principi e criteri che rispettino i territori ove si interviene. Per questo al fine di garantire il rispetto dei valori della biodiversità dell’area naturale protetta oggetto di intervento, sono state utilizzate diverse specie autoctone e coerenti con le condizioni climatiche della zona, tra le quali il Pioppo nero, il Leccio, la Sughera.

“I centri urbani sono tra i territori che più subiscono gli effetti dell’aggravarsi della crisi climatica per questo l’incremento e la salvaguardia delle aree verdi nelle città è fondamentale, generando benefici che vanno assolutamente perseguiti- ha dichiarato Sandro Scollato, Amministratore Delegato AzzeroCO2-.Le piante contribuiscono ad assorbire emissioni climalteranti, catturano gli inquinanti nell’aria consentendo allo stesso tempo la nascita di luoghi in cui possono incontrarsi i cittadini. Il progetto che stiamo realizzando insieme a Mellin nel Parco della Cellulosa ben coniuga l’aspetto ambientale e quello sociale: non solo rigenerazione del patrimonio naturale ma anche creazione di uno spazio dove i bambini e le loro famiglie possano entrare in contatto diretto con la natura. Un intervento, quindi, per noi molto importante perché volto a contribuire a rafforzare nelle nuove generazioni la sensibilità verso le tematiche legate all’ambiente e alla sua tutela. Consapevoli che è nostro compito agire oggi per consegnare ai bambini un domani migliore”.

Maggiori info sulla campagna al sito: https://piualberiperpiubambini.mellin.it/

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