Oltre 100 mila persone alla Maker Faire di Roma – The European Edition

Economia circolare, innovazioni robotiche, intelligenza artificiale, giovani idee e aereospazio principali aree di interesse di questa sesta edizione
Cristina Colaninno - 21 Ottobre 2018

Sei anni fa, quando la prima edizione della Maker Faire si tenne presso l’università degli studi di Roma Tre le condizioni meteorologiche non erano favorevoli, il budget pubblicitario non era ingente e gli organizzatori addirittura temevano che non ci sarebbe stata grande partecipazione. Quell’edizione ebbe invece un buon successo considerando le condizioni di base. Oggi questo evento si assesta come la più grande fiera europea dell’innovazione – promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua Azienda speciale Innova Camera.

“Maker Faire Rome – afferma Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma – è oggi un punto di riferimento in tutto il mondo per l’innovazione e lo sviluppo della cultura digitale, e di questo non possiamo che essere orgogliosi. La città di Roma si è dimostrata all’altezza di una kermesse internazionale e ha una grande voglia di guardare avanti con fiducia: i tanti giovani hanno portato entusiasmo, idee e una ventata di aria  nuova, fresca, viva. Le famiglie che sono venute a Maker Faire Rome si sono divertite sperimentando il futuro nei tantissimi laboratori organizzati per i bimbi e gli appassionati di innovazione, insieme agli imprenditori, hanno sviluppato networking e condiviso il sapere, fondamentale per la crescita imprenditoriale del Paese. Inoltre – continua Tagliavanti – ci siamo resi conto che in Italia c’è paura del futuro, ma la paura si supera in un solo modo, con il coraggio di guardare in faccia il domani. È questo il motivo per cui abbiamo deciso di rendere questa manifestazione la più completa possibile: dall’agrifood e cibo del futuro all’economia circolare, dall’internet of things alla robotica nel settore sanitario. La Fiera di Roma e le tantissime persone che in questi mesi hanno lavorato perché tutto questo potesse succedere, e che ringrazio di cuore, hanno reso la sesta edizione di Maker Faire Rome unica”.

Famiglie, bambini, studenti, ma anche tanti appassionati, imprenditori e professionisti del settore hanno avuto l’occasione di scoprire gli oltre 700 progetti selezionati e provenienti da 61 nazioni diverse: Maker Faire Rome, con 7 padiglioni a disposizione per circa 100mila mq di estensione, si conferma così la fiera dove prende forma la rivoluzione digitale e si anticipa il futuro.

Un domani che si è dispiegato davanti agli occhi dei visitatori in mille modi diversi. Personalmente devo ancora riprendermi dall’emozione che ho provato quando il robot-guida turistica mi ha guardata, ha scansionato la mia immagine, i suoi occhi si sono illuminati ed ha cominciato a parlarmi chiedendomi il mio nome e poi spiegando il quadro che avevamo davanti. Un futuro immaginato anche attraverso gli occhi e la creatività di tante ragazze e ragazzi: 25 università e centri di ricerca e ben 55 scuole superiori – provenienti da tutte le regioni d’Italia, – hanno partecipato, con le loro idee, a #MFR18, promuovendo quella stampa: per questa edizione si sono accreditati oltre 700 giornalisti e blogger di testate e radio/tv nazionali e internazionali.

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All’apertura della manifestazione è intervenuta anche il Sindaco Virginia Raggi, tornata nei giorni seguenti in veste di madre per accompagnare i suoi figli.

Tra le altre persone intervenute venerdì ci sono stati  Massimo Banzi, curatore della Maker Faire Rome per parlare di “Democratizing Industry 4.0”, Don Eyles l’ingegnere che scrisse il codice di atterraggio dell’Apollo, Mark Hempsell della The British Interplanetary Society, Bruno Siciliano curatore dell’area robotica e professore dell’Università Federico II di Napoli, Claudio Descalzi amministratore delegato Eni, Sara Roversi del Future Food Institute, Gabriele Braga direttore di Engineering Arrow, Cristina Cipriano independent researcher al Binomica Labs, Joseph Puglisi professore del Dipartimento di Biologia Strutturale dell’Università di Stanford, Domenico Prattichizzo professore di Robotica e Haptics dell’Università di Siena, Alberto Arezzo professore del Dipartimento di Scienze chirurgiche dell’Università di Torino e Presidente del board International Society for Medical Innovation and Technology, Francisco Gomez Paz Compasso d’Oro 2011, Marco Gori professore di Computer Science dell’Università di Siena. Non sono mancati nemmeno momenti di spettacolo con la Gaudats Junk Band. A condurre: il direttore di Agi Riccardo Luna.

Quest’anno la Maker Faire è diventa luogo di incontro per realtà tecnologicamente all’avanguardia e attività che si affacciano 1am put r %ora in un settore la cui peculiarità è proprio la possibilità di raggiungere vantaggi competitivi perfino in assenza di rilevanti capitali. Con la presenza di operatori provenienti da cinque continenti la Fiera ha assunto anche il ruolo di una multiforme piattaforma di scouting di nuovi talenti in ogni settore. “Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione – ha sottolineato Ferdinando Pastore Dirigente dell’Ufficio Tecnologia Industriale Energia e Ambiente dell’Agenzia ICE – il riscontro ricevuto dalla nostra rete estera all’invito a partecipare a Maker Faire Rome, infatti, è stato estremamente positivo, a conferma del grande interesse che la manifestazione è capace di suscitare anche all’estero. La quantità e la qualità degli operatori individuati e invitati – ha concluso Pastore – è un’ulteriore conferma della capillarità di contatti che la rete estera dell’Agenzia ICE ha saputo creare anche nelle sfere di business maggiormente orientate all’innovazione”.

Tantissima attenzione è stata dedicata anche all’ambiente, al risparmio energetico, al riutilizzo dei materiali ed all’economia circolare, alla quale in particolare era dedicato il ristorante Eni. Questo tipo di economia, verso la quale spingono anche le direttive europee, è un tipo di ciclo produttivo pensato per rigenerarsi da solo e le nuove tecnologie hanno ed avranno sempre più la funzione di agevolare questo processo.

 

Per restare costantemente aggiornati: http://2018.makerfairerome.eu/it/ – Facebook: Maker Faire Rome – Twitter:  @MakerFaireRome #MFR18 Ufficio stampa: tel. 06-6781178 – press@makerfairerome.eu


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