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Ostia, addio al degrado sul lungomare Vespucci: apre il nuovo parcheggio gratuito da 300 posti auto

Dietrofront del Campidoglio dopo i dubbi del Ministero della Difesa: sfuma il progetto dell'area camper per i senzatetto

Una spianata di asfalto pulito, strisce bianche nuove di zecca e una recinzione a delimitare il perimetro. Il lungomare Amerigo Vespucci, volta pagina e si riprende un pezzo di territorio per troppo tempo lasciato in balia dell’abbandono.

È stato ufficialmente inaugurato ieri mattina il nuovo parcheggio pubblico gratuito del litorale romano: un’area strategica che restituisce a cittadini, pendolari del mare e residenti oltre 300 posti auto e motocicli, azzerando mesi di feroci polemiche urbanistiche nel Municipio X.

Al taglio del nastro ha preso parte anche il sindaco di Roma, che ha voluto rimarcare la velocità dell’operazione di restyling.

L’obiettivo dichiarato era sanare una ferita urbana, trasformando una discarica a cielo aperto in un servizio essenziale per la sosta, proprio a ridosso delle spiagge di Castelporziano.

Il dietrofront sul piano sociale e il “no” della Difesa

La nascita di questo parcheggio, in realtà, è il frutto di un radicale cambio di rotta rispetto ai piani iniziali del Campidoglio.

In un primo momento, infatti, i dipartimenti comunali avevano individuato questo terreno come lo spazio ideale per allestire un’area sosta temporanea attrezzata per camper e roulotte.

L’idea era quella di trasferirvi una parte delle persone senza fissa dimora che da tempo vivevano in condizioni di estrema precarietà lungo viale del Mediterraneo.

Il progetto, tuttavia, aveva immediatamente surriscaldato gli animi della politica locale, innescando la dura reazione dei comitati di quartiere e delle associazioni balneari.

A far saltare definitivamente il piano sociale sono state le valutazioni tecniche arrivate dal Ministero della Difesa: gli uffici di via XX Settembre hanno infatti espresso forti perplessità e criticità logistiche legate alla vicinanza immediata del piazzale con alcune infrastrutture sensibili appartenenti al demanio militare.

Di fronte al combinato disposto di proteste territoriali e veti istituzionali, l’amministrazione ha preferito archiviare l’ipotesi dei moduli sociali, riconvertendo l’area a sosta pubblica.

Recuperati i posti cancellati dalla ciclabile

La decisione di destinare l’ex area degradata ai veicoli ha incassato un raro consenso trasversale, mettendo d’accordo maggioranza e opposizione.

L’apertura del piazzale permette infatti di compensare, almeno in parte, la pesante emorragia di posti auto subita dal lungomare negli anni scorsi a causa della realizzazione e del successivo prolungamento della pista ciclabile.

L’inaugurazione mette la parola fine a una lunga attività di polizia giudiziaria: il cantiere era partito soltanto dopo lo sgombero forzato delle roulotte abusive che occupavano abusivamente il terreno, i cui mezzi erano stati posti sotto sequestro e successivamente avviati alla demolizione.

Il commento delle opposizioni: Soddisfazione è stata espressa da Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio X, che fin dal primo giorno aveva guidato la battaglia contro l’area camper: «Siamo felici che alla fine abbia prevalso il buonsenso. Quella proposta presentava evidenti fragilità strutturali e di sicurezza. Oggi restituiamo decoro e posti auto vitali per l’economia turistica di Ostia».

Al momento il nuovo parcheggio dispone già di tredici stalli riservati ai portatori di handicap e di una fontanella pubblica di acqua potabile.

Per il completamento definitivo bisognerà attendere la fine dell’estate: lo spiazzo è attualmente privo di zone d’ombra, ma il dipartimento Ambiente ha già pianificato una massiccia campagna di piantumazione che, con l’arrivo dei primi freddi autunnali, doterà l’area di alberature ad alto fusto.

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