Pedalata nel centro storico di Roma sui luoghi del pittore Ettore Roesler Franz

Appuntamento alle ore 9,15 in largo Corrado Ricci, nei giardini tra via dei Fori Imperiali e via Cavour
Redazione - 26 Febbraio 2020

Domenica 1 marzo 2020 l’associazione VediROMAinBici-onlus organizza una facile pedalata nel centro storico di Roma sui luoghi ritratti dal pittore Ettore Roesler Franz a fine Ottocento e li metterà a confronto con la situazione attuale avvalendosi di riproduzioni fotografiche delle famose tele e vedendo gli stessi luoghi dalla precisa angolazione nel quale si era messo il pittore.

Franz ritrasse la città in 120 acquerelli, proprio nel momento in cui stavano avvenendo importanti cambiamenti urbanistici dettati dal fatto che la città era diventata capitale del giovane Stato italiano. Tanti angoli di Roma stavano cambiando, vicoli, piazze e strade cambiavano volto, a cominciare dal Tevere dove si stavano costruendo gli argini. La Roma, capitale papalina, grosso borgo agricolo, cedeva il passo ad una città che voleva essere moderna,  a passo con i tempi, da reggere il confronto con Parigi, Londra, Berlino. Nell’itinerario in bici si toccheranno alcuni punti più significativi di questo cambiamento.

La prima tappa sarà piazza Risorgimento che sarà messa a confronto con il quadro “Porta Angelica”, potremo costatare un completo cambiamento della situazione. Porta Angelica non esiste più, i suoi resti sono murati sulle mura Vaticane, la chiesa di Santa Maria delle Grazie è stata demolita, resta come punto di riferimento che permette di risalire al luogo, il palazzo del Belvedere dei musei Vaticani con il nicchione del cortile della Pigna.

Fresco Market
Fresco Market

La seconda tappa sarà il Tevere presso l’isola Tiberina, luogo ritratto più volte dal pittore. Qui è tutto cambiato, i muraglioni – argini del fiume hanno spazzato via le case e casette che si addossavano alla riva del fiume, sull’isola Tiberina il nuovo ospedale Fatebenefratelli ha preso il  posto di un più antico edificio, sempre ospedale, unico punto ferma resta il ponte Fabricio che i romani chiamano “Ponte dei Quattro Capi” per la presenza di due erme sulla sponda sinistra del fiume.

La terza tappa sarà il Portico di Ottavia, nell’antico Ghetto ebraico. Anche qui il cambiamento è sostanziale. Nel quadro di Franz è visibile il mercato del pesce, presente dal Medioevo, proprio sotto le arcate del portico realizzato da Augusto. Tutta l’area del Ghetto è stata sventrata, case e casupole demolite per far posto a nuovi fabbricati, unica traccia di tutto ciò sono nei numerosi acquerelli di Franz.

Si proseguirà ancora per Porta San Paolo, piazza Venezia, concludendo l’itinerario alla torre dei Frangipane in via dei Portoghesi con tante altre interessanti scoperte e curiosità della storia, dell’arte e delle tradizioni popolari romane.

Appuntamento alle ore 9,15 in largo Corrado Ricci, nei giardini tra via dei Fori Imperiali e via Cavour.


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