

Consigliere del V municipio
A seguito delle numerose preoccupazioni (comprese le mie) e lamentele espresse in merito alla costruzione della pista ciclabile di via Palmiro Togliatti, in data 31/01/2007 ho inviato, al presidente del Consiglio del V, una interrogazione a risposta scritta, richiedendo ai responsabili del procedimento spiegazioni sul modo in cui questa è stata costruita e richiedendo di porre rimedio ad alcune delle assurdità che la pista presenta.
Marco Picozza, Consigliere 5° Municipio
Di seguito il testo dell’interrogazione, cui i responsabili dovranno rispondere nel termine di 30 giorni
"Considerate le sempre più frequenti domande da parte di cittadini ed associazioni in merito:
– all’interruzione della pista ciclabile nel tratto di viale Togliatti che precede il cavalcaferrovia sovrastante la linea TAV
– alle interruzioni della pista in prossimità dell’incrocio di viale Togliatti con via E. Franceschini – via Sacco e Vanzetti e dell’incrocio con via B. Bardanzellu – via F. Santi
Con la presente si interroga su come i progettisti (Azienda ATAC) abbiano previsto, nella progettazione originaria, di superare il problema del passaggio della pista ciclabile nel tratto di cavalcaferrovia; se e come siano stati previsti nella progettazione originaria gli attraversamenti in sicurezza negli incroci sovracitati.
Si interroga inoltre su come e in quali tempi i responsabili del progetto intendano ovviare a tali problemi, rendendo la pista ciclabile un percorso unico e non un insieme di singoli percorsi separati tra loro."
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