Prolungamento della metro B. Bene, ma bisogna non peggiorare il traffico dei treni

Ormai è consuetudine attendere i convogli diretti a Rebibbia anche per 20 minuti ed oltre

Partiamo dalla prima considerazione: da quando è stato realizzato il tratto della metro B1 (Conca D’Oro) il traffico dei treni sulla metro B ha subito notevoli ritardi. Ormai è consuetudine attendere i convogli diretti a Rebibbia anche per 20 minuti ed oltre. Non basta progettare, bisogna anche portare sulla linea quelle innovazioni che consentano un passaggio veloce dei treni nelle varie direzioni e la portata dei convogli in termini di numero dei passeggeri. Perché, oltretutto, non si tratta solo dei tempi di passaggio delle vetture ma soprattutto la capienza delle stesse.

La mattina è diventato un calvario riuscire a salire sulla metro che già prima della stazione Tiburtina è intasata come un carro bestiame. Ora vengono annunciati da Roma Capitale nuovi prolungamenti dei segmenti della linea B e, francamente i passeggeri, dopo l’esperienza precedente, sono fortemente preoccupati. Quanto tempo dovranno attendere sulle banchine in attesa del proprio treno? Cambieranno i convogli e i tempi di passaggio? Ma qualcuno di questi progettisti per Roma Capitale prende qualche volta la metro e si rende conto di come si viaggia? E, per ora, non parliamo delle vetture sporche e fatiscenti, indegne di una metropoli europea.

Dal sito internet “Roma Mobilità”

I treni della B intanto guardano oltre il Grande Raccordo Anulare
«Non solo la futura metro D ma anche il prolungamento delle linee B e B1 per servire le nuove zone, densamente popolate, sorte a ridosso del Raccordo. Per quanto riguarda la B, da tempo è evidente l’esigenza di portare i treni oltre l’attuale capolinea di Rebibbia. Negli ultimi decenni lo sviluppo urbanistico ha visto la realizzazione di interi quartieri. Torrraccia e Casal Monastero, solo per citare i due più abitati e bisognosi di collegamenti su ferro. Anche e soprattutto per alleggerire la pressione sul traffico del GRA che per i residenti rappresenta al momento tra le poche, se non l’unica, arterie di collegamento. Spesso con l’utilizzo del mezzo privato.
La metro B prolungata sarà quindi un’ancora di salvezza per l’intero quadrante. Con benefici che ricadranno anche sull’intera circolazione del Raccordo anulare. L’intervento consisterà nella realizzazione di un ulteriore tratto di binari lungo circa 2,8 chilometri. Con due nuove stazioni: San Basilio e Torraccia/Casal Monastero. La stessa Casal Monastero si trasformerà in un vero e proprio nodo di interscambio. Il punto dove, in modo particolare dalle zone oltre il Gra, confluiranno i pendolari che con la metro B dovranno raggiungere il Centro. Ovviamente ciò avrà come effetto positivo un notevole scarico di traffico sulla via Tiburtina. Ora spesso congestionata nelle ore di punta in entrata o in uscita dalla città. Anche in questo caso, quindi, i benefici dal punto di vista della mobilità, saranno molteplici. E non interesseranno solo gli utenti del trasporto pubblico.
Ma i progetti di prolungamento riguarderanno anche la linea B1. In questo caso, secondo quanto contenuto nel Pums (Piano urbano Mobilità sostenibile), i treni della sotterranea punteranno a servire le zone di via Monte Cervialto, Serpentara e Colle Salario. Nel complesso le nuove fermate dovrebbero essere quattro. In modo particolare a Serpentara ne dovrebbero sorgere due. Una per l’utenza della parte limitrofa a via Talli/viale Lina Cavalieri, che include anche i molti studenti dell’Ateneo salesiano, l’altra, che potrebbe vedere la luce in largo Labia, attuale capolinea Atac, per gli abitanti di Fidene. Il capolinea è previsto nel quartiere di Colle Salario. Densamente abitato e proprio a ridosso del Grande Raccordo Anulare.

Un commento su “Prolungamento della metro B. Bene, ma bisogna non peggiorare il traffico dei treni

  1. URGENTISSIMI DA FARE ORA SONO ANCHE LA LINEA D CON DIRAMAZIONE D1 PER CORVIALE,GRAVISSIMA L’IDEA DI FARE UNA TRAMVIA PER CORVIALE, SETTORE CON A RIDOSSO DOPO LA STAZ. ROMA TRASTEVERE DI 2 QUARTIERI GIGANTI COME IL GIANICOLENSE E SOPRATTUTTO IL PORTIENSE E POI TRULLO-MAGLIANA, PARROCCHIETTA,CORVIALE , MONTE CERVINO, IL NUOVO NASCENDO QUARTIERE TRA VIA D. VIGNE E VIA D. FOSSO DELLA MAGLIANA , E A RIDOSSO LE CONTINUE ESPANSIONI DI SPALLETTE PORTUENSE,PONTE GALERIA E M.STALLONARA, RICORDANO CHE FIUMICINO STA CRESCENDO VERSO I 100 MILA ABITANTI. URGENTISSIME LE LINEE A1 PER ACQUAFREDDA E A2 PER PRIMAVALLE NORD-STAZ. ROMA M.MARIO.INTANTO FACCIAMO LE LINEE POI PENSIAMO CHIARO AD AUMENTARE I TRENI.ROMA HA BISOGNO DI LINEE METRO NUOVE. AVANTI TUTTA

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