Protocollo d’Intesa su sicurezza nei cantieri edili nell’VIII municipio

Sarà firmato il 19 dicembre 2008
S. C. - 16 Dicembre 2008

In VIII Municipio il prossimo 19 dicembre si firmerà un Protocollo d’Intesa sulla sicurezza nei cantieri edili. Partecipano oltre al municipio, le Organizzazioni Sindacali, la Asl Rm B, l’Inail, l’Ufficio Provinciale del Lavoro, l’Inps e la vigilanza urbana.

Qui di seguito riportiamo:

Il testo del protocollo per la sicurezza

Laboratorio Analisi Lepetit

Premessa
L’VIII Municipio, rappresentato dal Presidente Massimiliano Lorenzotti, le OO.SS. CGIL Roma Sud rappresentata da Fabrizio Burattini, CISL Roma Sud-Est rappresentata da Simonetta Corato, UIL rappresentata da_____________ e degli edili FILLEA CGIL rappresentata da Elena Schifino, FILCA CISL rappresentata da Nicola Capobianco, FENEAL UIL rappresentata da Remo Vernile, lo SPISLL della ASL Roma B rappresentato dal Dr. Roberto Bascherini, la Direzione Provinciale del Lavoro rappresentata dal Dr. Mario Esposito, l’INAIL rappresentata dal Dr. Alessandro Risca, l’INPS rappresentata dal Dr.____________, intendono, con questo Protocollo, contrastare efficacemente i crescenti fenomeni del lavoro nero e irregolare nonché le inadempienze gravi nei cantieri edili, in ottemperanza all’applicazione delle più elementari norme di sicurezza. La generale condizione di precarietà del lavoro, che si riscontra sia negli appalti privati che in quelli pubblici, sia da parte delle imprese appaltatrici, sia subappaltatrici che subfornitrici, presuppone una forte azione ostativa da parte delle istituzioni di prossimità, anche attraverso un sistema relazionale basato sul confronto, l’informazione reciproca e la concertazione di strategie di intervento.

I soggetti firmatari del presente protocollo si impegnano singolarmente e congiuntamente, pur nella distinzione dei ruoli e delle responsabilità, ad operare al fine di garantire una maggiore trasparenza e regolarità nella gestione degli appalti pubblici e privati, con gli obiettivi di ridurre l’estensione del lavoro irregolare o precario, di intraprendere ogni azione diretta a contrastare efficacemente gli infortuni nel settore delle costruzioni.

Disposizioni per le relazioni sindacali
In questo quadro, nell’ambito delle opere pubbliche e private in essere e programmate nel proprio territorio, l’VIII Municipio si attiverà per realizzare incontri periodici con le OO.SS., per conoscere e valutare tutte le attività di settore e consentire alle OO.SS. di ricevere le relative informazioni sugli appalti pubblici, attraverso il “Piano degli Investimenti” e delle trasformazioni urbane che comprenderà la mappatura dei cantieri pubblici e privati in corso, la tipologia dell’aggiudicazione dell’appalto, il valore dell’appalto iniziale, il nome dell’impresa aggiudicataria, la localizzazione dell’opera e la sua previsione occupazionale, la previsione di inizio e fine lavori ed eventuali imprese subappaltatrici e subfornitrici. Negli appalti privati le informazioni saranno fornite attraverso le comunicazioni Dia e i permessi di costruzione.

A questo fine le parti convengono di stabilire un sistema di relazioni articolato su due livelli:

* livello di informativa generale delle disposizioni tra il Presidente, l’Assessore municipale ai Lavori Pubblici e le OO.SS. confederali e di categoria, si riunirà con cadenza trimestrale;

* livello di informativa generale delle disposizioni tra il Presidente, l’Assessore municipale ai Lavori Pubblici e le OO.SS. confederali e di categoria, si riunirà con cadenza trimestrale;

* livello operativo, le OO.SS. di categoria del comparto edile, si incontreranno con il costituendo Tavolo di Governance (che si istutuisce con questo Protocollo), il quale, mensilmente, dovrà informare le OO.SS. sullo stato degli interventi nel territorio, per procedere poi al confronto sugli appalti privati a partire dalle Dia e dai permessi di costruzione.

L’VIII Municipio si impegna a garantire un referente nella figura del Direttore dell’U.O.T., o suo delegato, con il compito di verificare la corrispondenza tra quanto segnalato dalle OO.SS. degli edili e quanto comunicato dalle imprese ai Dipartimenti competenti e agli uffici interessati del Municipio. A questo scopo verrà svolta un’estesa attività di formazione delle professionalità tecniche presenti nella U.O.T. del municipio.

L’VIII Municipio, al momento dell’indizione di gare di appalto di sua competenza, considera il criterio dell’offerta “economicamente più vantaggiosa” nella selezione delle aziende, il sistema più idoneo ai fini della premiazione e valorizzazione delle capacità progettuali dell’impresa, e comunque lo adotterà in tutti i casi in cui esistono motivazioni cogenti in favore di questa scelta, in applicazione del Protocollo d’Intesa tra il Comune di Roma e le OO.SS. confederali e degli edili di Roma e Provincia dello scorso 27/7/07 e riconfermato dall’attuale Giunta Comunale.
Livello Territoriale Operativo

Istituzione del Tavolo di governance

I soggetti firmatari del presente accordo si impegnano a contribuire attivamente e continuativamente, nell’ambito delle diverse funzioni, ruoli e responsabilità, per la realizzazione di un intervento integrato e coordinato tra i diversi soggetti istituzionali e parti sociali sul tema della sicurezza ed igiene nel lavoro, più efficace, più trasparente, programmato e verificabile nei risultati.

A tal fine le parti convengono di costituire un tavolo di governance composta dall’VIII Municipio, i R.l:s.t, la Vigilanza Urbana, la ASL RMB, l’Ispettorato del Lavoro, l’INAIL e l’INPS per garantire una maggiore sinergia di controllo e verifica dell’igiene e sicurezza su tutto il territorio dell’VIII Municipio.

L’obiettivo, con la realizzazione del coordinamento delle strutture preposte alla sicurezza che operano sul territorio dell’VIII Municipio, è di aumentare sia il numero degli interventi che la loro efficacia attraverso una pianificazione condivisa sia nell’ambito di accertamento di inadempienze ai fini della repressione dei reati connessi sia in attività di prevenzione specificatamente studiate e propedeutiche alla presentazione di proposte premianti per le imprese virtuose.

Una particolare attenzione sarà riservata al Comitato Tecnico Paritetico di Roma per ciò che concerne l’attività di prevenzione e di formazione per gli addetti ai lavori (committenti, piccole imprese, lavoratori, etc) e all’Osservatorio del lavoro istituito presso l’Assessorato al Lavoro del Comune di Roma (così come previsto dal Protocollo d’Intesa sottoscritto con il Comune di Roma), per accrescere la cultura della sicurezza e la promozione della salute nei luoghi di lavoro. In questo quadro si conviene altresì che venga rafforzata ed estesa l’esperienza degli R.l.s.t. Il Tavolo di Governance si avvarrà dell’esperienza del C.T.P. di Roma per lo studio e la programmazione di iniziative di formazione rivolte ad unità di personale della Polizia Municipale e dell’U.O.T. e ad altri soggetti all’interno dell’Amministrazione locale, contrattate con le OO.SS. della Funzione Pubblica, per lo sviluppo di una più radicata cultura e sensibilità in materia di sicurezza sul lavoro.

Il tavolo di governance si propone inoltre di evitare sovrapposizioni, duplicazioni e carenze negli interventi, valorizzando le specifiche competenze di sorveglianza, informazione e segnalazione per le organizzazioni sindacali e di intervento ispettivo per quanto compete alla Asl Rm B, alla Direzione Provinciale del Lavoro, l’INPS, l’INAIL e la vigilanza urbana.

Il costituendo tavolo di governance ha predisposto un primo Regolamento Tecnico Attuativo per la definizione di strategie di intervento che è allegato ed è parte integrante del presente protocollo.

Si conviene di inserire nei bandi di gara il presente protocollo e darne formale conoscenza all’impresa aggiudicataria dei lavori e agli eventuali subappaltatori, allegando lo stesso al contratto di appalto. Per i cantieri di altre stazioni appaltanti, l’VIII Municipio si attiverà per indurre l’Ente appaltatore a fornire analoghe informazioni alle OO.SS. di categoria.

e il testo del Regolamento tecnico attuativo del Protocollo d’Intesa

L’VIII Municipio, la Direzione Provinciale del Lavoro, l’Inps, l’Inail, la Asl Rm B, la Vigilanza Urbana e i R.l.s.t. delle OO.SS. degli edili, costituiscono, con i loro referenti il Tavolo di Governance che elabora questo primo Regolamento come parte integrante del Protocollo di intesa.

Il Tavolo di governance è convocato dall’ VIII Municipio.

Fermo restando gli obblighi di intervento dei Servizi di Vigilanza degli Organi competenti (ASL e Direzione Provinciale del lavoro) per il lavoro ordinario, il Tavolo di governance , dispone i criteri con i quali si stabilisce un corridoio privilegiato di intervento nel caso di verifiche e segnalazioni riferite ai cantieri nei quali è rilevabile la presenza:

– di presunto lavoro irregolare;

* l’assenza di strutture di protezione del rischio di caduta dall’alto;
* il rischio di venire a contatto diretto con parti elettriche scoperte;
* la presenza di scavi con pericoli di caduta al loro interno o con pericoli di franamento per carenze di sostegni alle pareti.

Tali segnalazioni da parte dei soggetti firmatari del presente Regolamento, debbono essere corredate, possibilmente, di prove fotografiche. Contestualmente si conviene di istituire una modulistica unica di richiesta di intervento da fornire ai firmatari del presente Regolamento Attuativo, che sarà definito in sede di prima riunione del Tavolo di governance.

L’adozione di strategie prioritarie di intervento è, infatti, ritenuta fondamentale per incidere sull’abbassamento del numero di infortuni mortali e gravi, rilevando e reprimendo quelle inadempienze da cui si ritiene derivino proprio la maggior parte di questi infortuni. Inoltre le verifiche dovranno privilegiare i cantieri più periferici e quelli più piccoli , dove, in genere, si ritiene più rilevante il numero di simili inadempienze, sia per la loro dislocazione, sia per la dimensione, sia per la loro problematicità. Questi criteri sono scelti anche per privilegiare la maggiore visibilità sul territorio con l’incentivazione di verifiche e controlli , che è ritenuto rilevante fattore di deterrenza dei reati connessi. Inoltre E’ da ritenersi indispensabile la disponibilità data dalla vigilanza urbana ad eseguire almeno una volta al mese sopralluoghi congiunti.

A tal proposito si stabilisce che sulla base delle risorse umane disponibili e prima di procedere alla verifiche, con lo scopo di evitare duplicazioni e sovrapposizioni, il Tavolo di governance concorderà un programma mensile, sulla base delle informazioni messe a disposizione dalla ASL Roma B ( referente Dr. Roberto Bascherini) relative a cantieri aperti per lavori di manutenzione e dal Municipio (referente…….) per i cantieri di costruzione con appalti di importo inferiore a Euro 500.000. Le attività del Tavolo di Governance partiranno in via sperimentale dal 1/1/2009 e si protrarranno almeno per un periodo di 12 mesi, che consentiranno di stabilire criteri di valutazione dell’efficacia degli interventi.

Sarà redatto a cura del Tavolo, sulla base dello scambio delle informazioni tra i soggetti interessati, il report dei dati relativo al numero di cantieri verificati compresi quelli non oggetto di segnalazione, alle irregolarità emerse durante i sopralluoghi degli Organi di Vigilanza, al numero approssimativo dei lavoratori interessati dagli interventi. Gli Organi di Vigilanza della ASL RM/B e della Direzione Provinciale del Lavoro effettueranno tempestivamente i sopralluoghi necessari conseguenti al numero di segnalazioni pervenute e compatibilmente con le risorse disponibili.

Nell’ambito delle sinergie concordate e ai fini delle attività di pertinenza specifica relative agli obblighi previsti dall’art.90 comma 9 lettera c del D.Lgs. 81/08 , fatte salve le proprie attività istituzionali, si stabilisce che sulla base delle segnalazioni fatte dalla ASL RM/B o dalla Direzione Provinciale del Lavoro presso un cantiere dove il Durc dell’impresa esecutrice e/o delle imprese in subappalto autorizzate è assente, il Municipio VIII predisporrà tempestivamente il provvedimento di sospensione dell’efficacia del titolo abilitativo previsto dal D.L. n 81/08, dando tempestiva comunicazione degli esiti della valutazione.

Ai fini di ulteriori attività di prevenzione da realizzarsi nel 2009 che si potranno svolgere sinergicamente, si stabilisce che il Municipio comunichi alla ASL Rm B con cadenza mensile le richieste di permessi di costruire e delle DIA.


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