La Quarta edizione della Rassegna Corale e il “Premio Lamberto Pietropoli”

Carla De Muner - 22 Maggio 2019

Tornano la quarta edizione della Rassegna Corale e il “Premio Lamberto Pietropoli”.

Provenienti da Nord e dal Sud, 8 cori rigorosamente a cappella si incontreranno a Lucca il 8-9 giugno, presso un teatro storico della città, il Teatro Comunale del Giglio.

Come ormai da tradizione, anche per il 2019, Cynthia Forghieri e Riccardo Panini, dell’Associazione “Il Cimento dell’Armonia” di Anguillara (Roma), hanno organizzato la 4a Rassegna Corale “Premio Lamberto Pietropoli” con la collaborazione del Assessorato alla Cultura e con il patrocinio del Comune di Lucca e dell’A.C.T. (Associazione Cori della Toscana).

Questa Rassegna annuale non competitiva, è dedicata al M° Lamberto Pietropoli
armonizzatore generoso e originale, promotore del canto corale amatoriale, allargando il suo orizzonte dai canti delle montagne a quelli di tutte le regioni d’Italia spingendosi anche oltre i confini. Ha trascritto canti d’autore romani, napoletani, calabresi; si è ispirato alla grande stagione dei cantautori italiani, sempre teso a nuove elaborazioni, spesso impegnato a rivedere e ritoccare le sue ‘vecchie’ armonizzazioni. Ha lasciato vari Libri che raccolgono le sue “cante” e è ormai entrato a buon diritto, fra i compositori “classici”, a cui è un impegno e un onore attingere da parte di ogni coro. Per la grande qualità della sua opera gli furono conferiti premi nei luoghi che gli erano più cari: nel 1984, in Campidoglio, il premio Personalità europea; negli anni successivi l’Agordino d’oro e il Rigo musicale ad Adria.

La Rassegna sarà presentata proveniente direttamente da Belluno, dal giornalista Dino Bridda, amico storico e conterraneo di Lamberto Pietropoli e dal musicologo romano Sandro Arciello, autore di un delizioso libro, il “Controcanto” dove ci parla proprio dell’universo del mondo corale, con uno stile non impegnativo e a tratti umoristico ma anche con tanta passione e dedizione.

Per chi l’ha conosciuto, sarà particolarmente commovente ricordarlo in questa Rassegna, in questo 25° anno dalla sua scomparsa, unendoci nel ricordo, con la sorella Rosy Pietropoli e molti amici.
Dopo l’assegnazione del primo Premio 2016 al M° Bepi De Marzi e al Coroanaroma a Scanno, il secondo 2017 al M° Natalino Brugiolo a Montalto di Castro, il terzo premio 2018
al M° friulano, Marco Maiero a Lucca, gli organizzatori Cynthia Forghieri e Riccardo Panini, hanno ufficialmente comunicato la decisione presa dalla Commissione Artistica del “Cimento dell’Armonia”, circa l’assegnazione del “Premio Lamberto Pietropoli” 2019, la dicitura recita:
“in riconoscimento della carriera, dell’opera di divulgazione del canto corale a cappella e delle non comuni qualità di armonizzatore, il Premio viene all’unanimità assegnato al Maestro Ciro Caravano di Salerno”. Sarà per noi tutti un privilegio, essere presenti e congratularci con il M° Ciro Caravano.

I Cori invitati alla Rassegna

il Coro del Club Alpino Italiano C.A.I. della Sezione di Roma, per la seconda volta è presente alla Rassegna. È composto attualmente da circa 51 elementi, condividendo la passione per il canto popolare e la montagna, nei suoi molteplici aspetti. Le voci di soprani e contralti, tenori e bassi fanno da sempre la tessitura “mista” del coro;
tra i cori che si dedicano al repertorio di montagna, questa è una ricchezza e una particolarità e ne sono fieri.
Sanno bene che ci sono posizioni intransigenti sul canto di montagna, in particolare sui canti degli alpini, che secondo alcuni andrebbero cantati solo da voci maschili.
Sono però convinti che cantare insieme, con tutta le ricchezze e le molteplicità delle voci e delle persone, sia un valore indispensabile, che rappresenta la ricchezza e l’allegria del coro, fin dall’origine. Hanno un repertorio vario e diversificato, che ha bisogno delle voci di chiunque voglia condividerlo con loro.
Diretto dal M° Pierpaolo Cascioli, giovane e appassionato musicista.

Il coro Code di Bosco, nasce nell’ottobre del 1988 ad Orsago (Treviso).
Per iniziativa di una decina di appassionati di canto popolare e di montagna, è coordinato dal Direttore Gilberto Buriola.
L’interesse del gruppo a voci virili, spazia fin da subito dal canto tradizionale al canto d’autore di ispirazione popolare, fino ad arrivare all’esecuzione di brani della tradizione trevigiana e anche della tradizione scoutistica, riarmonizzati in modo originale. Fin dagli esordi, il coro si è contraddistinto per la grande voglia di stare insieme, di condividere fra coristi le emozioni che il canto inevitabilmente suscita e di riportarle con semplicità all’esterno, esibendosi in un primo momento spontaneamente, in qualche suggestiva osteria o intorno al fuoco del “panevin”, fino ai primi concerti alla sagra di Villa di Villa, nelle case di riposo piuttosto, che nelle scuole elementari. Negli anni 2000 c’è stata la consacrazione del coro che ha cominciato a partecipare a varie Rassegne nazionali ed estere, ricevendo molti consensi. Una particolare e stimolante trasferta a Roma, ospiti del Coro Cantering, diretto da Dodo Versino; un incontro di due realtà che seppur geograficamente distanti, sono unite per simpatia e goliardica passione per il canto corale.

Il CoroPop di Salerno comincia la sua attività nel 2015 per iniziativa dell’Associazione Culturale Astronomia Corale che, nata nel medesimo anno, tiene unito lo stesso gruppo – coristi e maestro – il quale dal 2006 al 2014 ha condotto la meravigliosa esperienza del Coro Pop dell’Università degli Studi di Salerno, formazione che ha raccolto unanimi consensi sul piano musicale locale e nazionale.
Sin dalla sua fondazione, il coro è diretto dal M° Ciro Caravano, noto al pubblico come uno dei cantanti, ma anche produttore, arrangiatore e direttore del gruppo vocale Neri per Caso. Il gruppo, a voci miste, esegue brani celebri di musica leggera italiana ed internazionale, appositamente rivisti e riarrangiati dallo stesso direttore, in chiave “a cappella” in modo da esaltarne l’originalità dei motivi e la ricchezza dell’armonia attraverso nuove chiavi di lettura e un pizzico di ironia, che è poi uno dei tratti distintivi di questa esuberante formazione musicale.
Il CoroPop è composto da 60 cantanti non professionisti, uniti da una profonda amicizia e da una irrefrenabile passione per il canto a cappella e, soprattutto, per gli arrangiamenti del Maestro Caravano.
Al fianco del Direttore Artistico, a tentare di guidare l’indisciplinata formazione musicale, due dinamiche brasiliane doc: Taisa Demarchi, Presidente dell’Associazione Astronomia Corale e Juliana Pereira, Coordinatrice del CoroPop di Salerno.

Sarà nuovamente alla Rassegna di Lucca, il Coro Monti Pallidi di Laives (Bolzano) nato nel novembre del 1967 per iniziativa di un giovane M°, Sergio Maccagnan. Il coro di voci virili, ben presto prenderà il nome di “Monti Pallidi”, in omaggio al nome con cui le genti ladine chiamano le Dolomiti. Diretto fino alla fine del 2004 dal M° Sergio Maccagnan, oggi il figlio Paolo ne continua l’opera, con il desiderio di fissare in modo duraturo il proprio messaggio musicale, costituito da una cospicua conoscenza di canti e da uno stile ampiamente riconosciuto.
Il 2017 è stato l’anno dei festeggiamenti del Coro Monti Pallidi, il quale ha compiuto i cinquanta anni di attività svolti in quell’ambito musicale di nicchia, che più ha sublimato le caratteristiche salienti della canzone popolare italiana, ovverosia il canto corale d’ispirazione popolare, con il rimarchevole apporto dato dai compositori all’invenzione di una tradizione. popolare, che i più conoscono come “canto della montagna”.
“L’Angeli l’hanno fatte le canzoni, quanno se canta non se pensa male”.
Questo antico motto popolare abruzzese esprime nel modo migliore lo spirito del Coro Monti Pallidi e la sua voglia di cantare.

Il coro Musicalia Fragmenta, nato a Scorzè (Venezia), a voci miste.
Per iniziativa del suo direttore e di alcuni appassionati amici, si è presentato in pubblico per la prima volta nel novembre 2002. Da allora ha continuato con entusiasmo la propria attività̀, animato soprattutto dal desiderio di condividere con chi ascolta e con chi canta le emozioni che la musica riesce a suscitare, il legame che essa può̀ creare superando distanze sociali e culturali, la forza che essa può̀ conferire al messaggio umano, sia esso di speranza, di fede, di gioia o di disperazione. Il repertorio del coro comprende brani di carattere, stile e provenienza differenti, pur prediligendo sugli altri i canti d’ispirazione popolare, più̀ vicini alla nostra cultura e sensibilità̀. Un posto di spicco nel proprio repertorio, il coro lo riserva alle composizioni di Bepi De Marzi, autore particolarmente stimato ed amato, al quale è legato da profonda amicizia e con il quale ha sovente il privilegio di collaborare, con Rassegne e Laboratori. Il coro Musicalia Fragmenta promuove costantemente un’attività̀ musicale e collabora abitualmente con le locali istituzioni culturali. È diretto fin dalla sua formazione dal M° Francesca Fuga, veneziana, che ha compiuto gli studi musicali nel conservatorio della sua città, diplomata in Pianoforte ed in Organo e Composizione organistica, concertista ed ex insegnante di conservatorio.

Il Coro Polifonico Turritano, di Porto Torres, in provincia di Sassari si è costituito nel 1959, è considerato tra i migliori cori amatoriali italiani. Fondato e diretto per 37 anni dal M° Antonio Sanna, ha diffuso nel territorio la passione per la musica corale e ha al suo attivo un’intensa attività artistica, con un repertorio che spazia dal canto gregoriano, alla coralità contemporanea, alla musica di ispirazione popolare sarda. Ha in bacheca 50 premi, tra i quali 9 primi premi (Arezzo, Gorizia, Tolosa, Vittorio Veneto, Zagarolo). Si è distinto in esecuzioni di musiche gregoriane e rinascimentali in vari contesti nazionali (Gorizia ’83, Arezzo ’84). Ha registrato per Radio Colonia e la RAI. Ha inciso per la Fonè il doppio CD “Coro Polifonico Turritano”, con musiche di Palestrina, ricevendo i premi di Audio Records e Choq de la Musique; il CD “Su Concordu Turritanu”, che raccoglie brani composti dal M° A. Sanna ispirati a musiche popolari sarde, recensito dalle riviste Suono e CD Classics; il CD “Ave Maris Stella” di canti medievali, allegato al volume “Il regno di Torres”. Dal 1996 il coro è stato diretto per 18 anni dal M° Luca Sannai, che ha condotto il Coro ai successi di Vittorio Veneto e Zagarolo e realizzando l’esecuzione di repertori sinfonico-corali. Dal 2014 la direzione artistica del coro è affidata al M° Laura Lambroni, sotto la cui guida il coro ha raggiunto il secondo posto al I° Concorso Internazionale di Chivasso e ha partecipato come Coro Laboratorio a corsi di formazione per Direttori di Coro.
Dal dicembre 2017 l’Associazione ha istituito il Coro delle Voci Bianche con l’intento di avvicinare e appassionare i giovanissimi alla musica polifonica.
I SempreVerdi Singers sono un gruppo di appassionati di canto in generale e di
canto corale polifonico in particolare: alcuni hanno esperienza corale pregressa, altri invece hanno scoperto il piacere della coralità solo di recente.
Cantano insieme da quattro anni, con grande passione e divertimento e si sono costituiti in associazione all’inizio del 2018. Il repertorio è composto prevalentemente da brani di musica leggera a cui si aggiungono composizioni di musica sacra e alcuni canti folkloristici abruzzesi. Le caratteristiche fondamentali del repertorio sono due: devono essere arrangiati e cantabili almeno a quattro voci e, soprattutto, piacere agli esecutori! Il Coro ha sede a Teramo, presso la Sala di lettura ‘Prospettiva Persona’, e già in molte occasioni si è imposto all’attenzione del pubblico riscuotendo sempre grande apprezzamento.
Il M° Maria Concetta Di Biase, ha compiuto gli studi musicali nel conservatorio della sua città di Teramo, diplomandosi in Pianoforte.
In seguito, molti altri impegni in varie città italiane e estere.
Attualmente insegna presso il conservatorio ‘U. Giordano’ di Foggia.
Musicista di lunga e grande esperienza, guida i cantori, I SempreVerdi Singers con passione, competenza e tanta pazienza.

Il Coro Zenzero di Roma.
Nel settembre del 2016, per merito di due coristi, della sinergica passione per il canto corale e dell’aver conosciuto la travolgente simpatia del M° Dodo Versino, nasce il Coro Zenzero, a voci miste.
Eterogeneo perché composto da giovani e…. diversamente giovani, il coro inizia a provare ogni lunedì sera in alcune inquietanti sale della periferia sud della capitale (dalle parti del EUR) e, corista dopo corista, raggiunge e supera il numero di circa quaranta elementi. Dello Zenzero dicono: “un coro frizzante, allegro, accogliente e socievole, con molte peculiarità e doti, proprio come lo zenzero” (The New York Times 7 aprile 2018). Il repertorio predilige il canto popolare e tradizionale, strizzando un occhio anche alla musica leggera italiana e straniera. Tra i vari concerti, in particolare si è esibito a Roma: per la rassegna Musei In Musica alla staffetta corale Incanto all’Acquario (2017); per Arrivederci Roma – Canti di strada nel cuore della città (2016 – 2017); per Harmonika – Roma Capitale dei Cori (2018); per Casa delle Imprese CNA Roma Sapori in Musica (2017); per la Festa per la Cultura, staffetta corale (2017- 2018); per la rassegna corale CORINFESTA! presso l’Oratorio del Carovita (2017-2018); per la Festa del Rione Trastevere , presso Basilica di Santa Maria in Trastevere (2018).

 

Carla De Muner


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