Quartiere Massimina: il progetto di riqualificazione diventa realtà

Il 20 ottobre, in Campidoglio, la presentazione del progetto. Sei anni di lavori con un investimento di 510 milioni di euro
Giulia Felici - 21 Ottobre 2014
Paolo Masini

Paolo Masini

“Massimina si trasformerà in un quartiere modello ‘verde’ e dotato di servizi e infrastrutture tra i più moderni della città”. Si ritiene molto soddisfatto l’assessore romano ai Lavori Pubblici e Sviluppo delle Periferie, Paolo Masini, dopo la presentazione di ieri mattina, 20 ottobre 2014, in Campidoglio, del progetto sulla ‘Nuova Centralità Massimina’, una zona del Municipio XII da tempo in attesa di essere riqualificata e riassestata.

Ad oltre un anno dalla chiusura della discarica di Malagrotta, tassello fondamentale per migliorare la vivibilità dell’area, sorgeranno, al fianco delle nuove abitazioni ecosostenibili, un parco pubblico, una scuola, un centro sportivo e uno commerciale. Il tutto non sarà più un “isola nel deserto” priva di mobilità pubblica, ma per la Nuova Centralità sarà realizzata una fermata della ferrovia FM5, la Roma – Civitavecchia, che collegherà la borgata con il centro della città.

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Progetto Centralità MassiminaSi tratta di un progetto che prevede sei anni di lavori con un investimento di 510 milioni di euro, 120 dei quali vincolati per opere di interesse pubblico, interamente a carico di privati, per un percorso partecipato e condiviso con i cittadini del quartiere.
Nello specifico, 150 000mq della zona saranno destinati al “verde pubblico” anche con il recupero della vicina ex cava di inerti, e 30 000mq si distribuiranno in servizi tra commerciale, direzionale e ricettivo. Misure che hanno tra gli obiettivi previsti, quello di ospitare circa 2750 nuovi residenti, quello di restituire al quartiere le caratteristiche di vivibilità che lo rendono tale, e soprattutto quello di creare occupazione sia nella fase di costruzione, sia nel post realizzazione con gestione dei servizi. Alle esigenze storiche di un’area capitolina troppo spesso lasciata a se stessa, si sommano le esigenze contingenti ormai “porta bandiera” della crisi che stiamo tutti vivendo.

“Il progetto della centralità di Massimina -conclude Masini- dimostra quanta attenzione metta questa Amministrazione alle sue periferie. Solamente ricostruendo il loro tessuto sociale Roma potrà migliorare e raggiungere quegli standard che appartengono alle più importanti città europee”.


Commenti

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  1. Quindi si riqualifica un quadrante urbano già carente di servizio pubblico e trafficato da mezzi pesanti, portando altre circa 2750 persone? Edificando case ed ennesimo centro commerciale su un terreno verde che da respiro alla città. Perfetto !!

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