

In visita alla Fiera internazionale di arte moderna e contemporanea
Moltissime le opere di Schifano, Angeli, Rotella, Piero Dorazio; su un gradino inferiore (ma solo sul piano della quantità) si situano le opere di Guttuso, Capogrossi, Fontana, Manzu’, Vedova; e poi opere anteguerra di De Chirico, Savinio, De Pisis, Rosai, Sironi, Balla, Severini, e, a seguire, opere di Mambor, Pizzi Cannella, Pistoletto, Kounellis e tanti tanti altri artisti di grande, media e piccola fama. Insomma, in un grande mercato (perché questa fiera altro non è che luogo di compravendita) come si è presentata questa mostra all’EUR, la tattica migliore, per sfuggire alla sgradevole sensazione che ti coglie nel vedere l’oggetto artistico ridotto al medesimo livello di una qualsiasi merce, è quella di ripercorrere con il pensiero la storia dell’arte moderna e contemporanea italiana attraverso la nascita, lo sviluppo e l’estinzione delle principali tendenze artistiche del ‘900: dal futurismo alla metafisica, dal surrealismo all’astrattismo, dal realismo all’informale, dall’arte concettuale all’arte materica, ecc.Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.