

La targhetta Ncc affissa sulla targa del veicolo che commetteva le infrazioni copriva parzialmente l’ultima lettera della targa traendo in inganno Vigili e varchi
Aveva ricevuto una valanga di verbali per delle violazioni al codice della strada in luoghi in cui non era mai passato. Il cittadino esasperato si è rivolto al Gruppo Pronto Intervento Traffico di Roma Capitale per denunciare l’accaduto.
Gli agenti, diretti dal comandante Massimo Fanelli, dopo aver visionato alcune immagini dei passaggi ai varchi della Ztl e dopo una serie di appostamenti hanno scoperto il motivo che permetteva al conducente di una vettura a noleggio di commettere le infrazioni e farle notificare al proprietario di un altro veicolo.
L’equivoco era generato dal modo in cui era posizionata la targhetta Ncc che copriva parzialmente l’ultima lettera della targa. Sia i vigili che i sistemi di rilevamento elettronici erano tratti in inganno e leggevano una P invece di una F. Intercettata e fermata la vettura in via Francesco Crispi, a Barberini, gli agenti del Gpit hanno sanzionato il conducente obbligandolo all’immediata rimozione della targhetta.
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