Magneti sotto l’auto, vani segreti nel cambio e dosi in «color code»: maxi blitz tra Roma e il litorale

Involucri cromatici per distinguere cocaina "cruda" e "cotta", borse termiche infarcite di hashish e depositi casalinghi gestiti da incensurati settantenni

L’ingegno criminale spinto fino al dettaglio tecnologico e cromatico non è bastato a eludere i controlli a tappeto della Polizia di Stato.

Un’imponente offensiva antidroga condotta tra i quartieri della Capitale e le località del litorale romano ha portato all’arresto in flagranza di nove persone e al sequestro di oltre due chilogrammi di droga tra cocaina, hashish, crack ed eroina.

I diversi filoni investigativi mostrano un’evoluzione verso il cosiddetto drug delivery porta a porta, supportato da stratagemmi di occultamento sempre più sofisticati.

Tor Carbone e Ponte Milvio: tra cofanetti magnetici e consegne nei locali

A Tor Carbone, gli agenti dell’VIII Distretto di P.S. hanno svelato una mappa di piccoli depositi mobili e codici cromatici per il consumo:

Il “color code” della cocaina: Un ventitreenne albanese è stato sorpreso con 19 dosi nascoste in un cofanetto magnetico applicato sotto la scocca dell’auto. Gli involucri bianchi e verdi servivano a identificare immediatamente la cocaina “cruda” rispetto a quella “cotta”.

Auto-deposito sotto il cambio: Un secondo corriere usava un vano segreto ricavato sotto la leva del cambio per nascondere 13 dosi di polvere bianca, viaggiando con navigatore satellitare impostato sulle tappe delle consegne.

Market in casa: Sempre nello stesso quadrante, perquisito l’appartamento di un trentenne gambiano, dove sono stati rinvenuti hashish, pasticche di ecstasy e bilancini.

La consegna al ristorante: A nord, gli investigatori del XV Distretto Ponte Milvio hanno bloccato un trentottenne italiano pronto a lasciare 26 dosi di cocaina nascoste negli slip all’interno della toilette di un ristorante.

Dalle borse termiche a Casilina al caveau di Primavalle

Sull’asse est e nord-ovest gli interventi hanno consentito di neutralizzare importanti volumi di stoccaggio:

Casilina e Nomentana: Intercettato un ventenne romano che trasportava 16 panetti di hashish dentro una borsa termica al posto del cibo, con oltre 1,5 kg di sostanza sequestrata in totale. Sulla Nomentana, un ventisettenne tunisino in fuga in un parco ha cercato invano di sbarazzarsi di 21 dosi di fumo.

Il deposito di Primavalle: Nel XIV Distretto, un immobile adibito a caveau della droga serviva a rifornire la piazza di spaccio di zona. Tra i mobili di una camera da letto sono stati rinvenuti oltre 500 grammi di cocaina, macchinari per il sottovuoto e contanti. A fare da custode, un settantunenne italiano tratto in arresto.

La rotta del litorale: inseguimenti a Fiumicino ed Anzio

L’attività di contrasto si è infine estesa ai comuni costieri:

Fiumicino: Un trentottenne romano in scooter ha tentato la fuga prima a bordo del mezzo e poi a piedi, scagliando via un marsupio con 17 involucri tra crack e cocaina e aggredendo gli agenti.

Anzio: Gli investigatori del Commissariato Anzio-Nettuno hanno bloccato a Villa Claudia un ventenne marocchino sorpreso a bordo di un’auto per le consegne con diverse dosi di eroina e tre smartphone.

Tutti i provvedimenti restrittivi sono stati regolarmente convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

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