Disinfestazione choc a Pietralata: una scintilla scatena l’esplosione, parete distrutta

Due operai finiscono d'urgenza all'Umberto I, incolumi per miracolo i padroni di casa

Il confine tra un’ordinaria disinfestazione e un disastro sfiorato è racchiuso in una scintilla. Venerdì 4 settembre, alle 20:30 circa, via Carlo Giuseppe Gismondi, nel cuore di Pietralata, si è trasformata nella quinta di una scena da incubo domestico.

Il bilancio parla di una parete interna letteralmente polverizzata dall’onda d’urto e due lavoratori di una ditta specializzata finiti in pronto soccorso.

L’obiettivo dell’intervento era apparentemente banale: rimuovere una colonia d’api insediatasi all’interno di un’abitazione situata al terzo piano. Ma le procedure sul campo hanno preso una piega imprevedibile.

La dinamica: il micidiale innesco tra esalazioni e contatto elettrico

Stando alle ricostruzioni e ai primissimi rilievi dei tecnici, il locale destinato all’intervento si era progressivamente saturato delle sostanze gassose erogate proprio per stordire ed eliminare gli insetti. Un’atmosfera ad altissimo rischio di infiammabilità creatasi a finestre serrate.

A far da detonatore sarebbe stato un gesto quotidiano e distratto: l’azionamento dell’interruttore per sollevare la serranda elettrica della stanza.

Il piccolo contatto elettrico generato dal motore della tapperella ha fatto scoccare l’innesco fatale, provocando un’immediata ed incisiva deflagrazione che ha abbattuto di netto la parete divisoria della camera.

immagine di repertorio

Panico tra i condomini, stanza dichiarata inagibile

Le chiamate giunte al numero unico d’emergenza 112 nel giro di pochi minuti hanno descritto un boato tale da far tremare l’intero stabile.

I soccorsi: I Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118 sono giunti celermente sul posto. Ad avere la peggio sono stati i due operai incaricati delle operazioni di bonifica, investiti dallo spostamento d’aria e dalle schegge della parete.

I due sono stati trasportati d’urgenza al Policlinico Umberto I dove gli sono state riscontrate lesioni fortunatamente non gravi.

Agibilità e danni: I proprietari dell’immobile, che si trovavano in un’altra area dell’appartamento al momento dell’esplosione, sono rimasti del tutto illesi.

La stanza teatro del crollo è stata posta sotto sequestro e dichiarata inagibile, mentre le verifiche strutturali condotte sui pilastri portanti del palazzo hanno escluso danni alla tenuta dell’edificio.

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