

A via delle Averle partono le visite specialistiche, mentre a Torrenova riapre la struttura colpita dall'incendio dopo una bonifica hi-tech
La sanità del futuro a Roma passa per il Municipio VI. Con l’avvio del 2026, la ASL Roma 2 ha completato il mosaico della sua rete territoriale, rendendo funzionanti tutti i presidi PNRR.
Si tratta di una trasformazione attesa, che vede queste strutture diventare il primo punto di contatto per il cittadino, offrendo almeno 8 delle 11 attività sanitarie previste dal nuovo piano nazionale.
Dopo l’apertura della Centrale Operativa Territoriale (COT), la Casa della Comunità di via delle Averle ha ufficialmente attivato i servizi specialistici. Non più solo uffici amministrativi, ma un polo medico completo che comprende:
Attività specialistiche: Visite mediche di secondo livello direttamente nel quartiere.
Supporto al cittadino: Sportello PUA (Punto Unico di Accesso), servizio CUP e Infermiere di Comunità.
Integrazione socio-sanitaria: Un modello che mette in rete medici e servizi sociali per una presa in carico globale del paziente.
La notizia più attesa dai residenti riguarda la riapertura della sede di via della Tenuta di Torrenova. La porzione della struttura rimasta chiusa a causa dell’incendio dei mesi scorsi è tornata operativa oggi.
L’ASL ha condotto un intervento di bonifica senza precedenti, mirato a eliminare non solo i residui visibili delle fiamme, ma soprattutto le micro polveri chimiche silenti che avrebbero potuto rappresentare un rischio per la salute di operatori e pazienti nel lungo periodo.
Gli spazi sono stati riorganizzati per garantire la massima sicurezza, mantenendo intatti tutti i servizi sanitari e sociali originari.
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