Roma Termini: “Grandi Stazioni Retail revoca contratti commerciali. Centinaia di lavoratori a rischio licenziamento. Giunta Raggi assente”

Lo affermano Rachele Mussolini Consigliere Capitolino Lista "Con Giorgia" e Federico Rocca Responsabile Romano Enti Locali FdI
Redazione - 9 Novembre 2020

Con la proposta della Giunta all’Assemblea Capitolina, verrà portata all’approvazione la deliberazione avente oggetto: “Approvazione del progetto di riqualificazione del Fabbricato Viaggiatori della Stazione Ferroviaria di Roma Termini, in deroga allo Strumento Urbanistico Generale, ai sensi dell’art. 14 del D.P.R. n. 380/2001”.

“L’istanza di permesso a costruire, prevede la “rimodulazione degli spazi destinati ai servizi ai viaggiatori mediante opere interne, l’adeguamento alla normativa di prevenzione incendi delle aree comprese nei perimetri di intervento e l’inserimento di n. 4 nuovi servizi Commerciali di Stazione con superficie di vendita compresa tra 250 e 2500 mq”.

Cosi Rachele Mussolini – Consigliere Capitolino e vice Presidente della Commissione Consiliare Controllo, Garanzia e Trasparenza e Federico Rocca Responsabile Romano Enti Locali di Fratelli d’Italia.

Decathlon Prenestina saluta

“Anche a fronte di quanto esposto – prosegue la nota – Grandi Stazioni Retail ha iniziato una nuova attività di intese contrattuali (commerciali?) su base unilaterale, e che la stessa attività ha già creato di fatto le prime chiusure all’interno della Stazione Termini, che, nello specifico ha interessato i dipendenti di Chef Express società del gruppo Cremonini con i primi 78 dipendenti, posizionamento full time, a rischio licenziamento e con gli interi 183 occupati del gruppo potenzialmente esposti a perdita di lavoro nei prossimi mesi. Ma non è dato neppure sapere se ci saranno ulteriori situazioni a gravare sull’attuale occupazione all’interno del comparto viaggiatori della stazione Termini.

Nell’immediato, sappiamo, che sono in procinto di essere chiuse altre attività commerciali tra le quali Mister Panino, Bar centrale, Pizzeria Rosso Sapore, Ristorante Gusto.

La Giunta Raggi è il grande assente. Informata da tempo della situazione non ha speso neppure una parola e procede, lesta, verso l’approvazione, a scatola chiusa, della deliberazione. Tanto più strano il fatto che non si sanno neppure quali saranno i nuovi operatori che agiranno all’interno della Stazione Termini. Un gran bell’affare per la Società del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che in assenza totale di trasparenza agisce su uno degli asset centrali di Roma.

Ora due sono le cose: la Sindaca non ha più il polso della situazione e ha smarrito la rotta rispetto alle necessità della città, oppure sa, sa tutto e lo sa molto bene, forse fin troppo bene. Come Fratelli d’Italia abbiamo presentato interrogazione al Ministro per competenza, ho presentato una Mozione e convocato una Commissione Trasparenza per sapere come mai nelle more della deliberazione non si ravvedano garanzie per i lavoratori, e nemmeno gli elementi essenziali di conoscibilità sulle modificazioni commerciali che si stanno sviluppando all’interno della Stazione Termini. Non ci fermeremo certo qui, la Raggi ha l’obbligo di spiegare in dettaglio quello che accadrà nello scalo ferroviario romano, in termini di nuove strategie e di nuova occupazione, ha il dovere di difendere centinaia di lavoratori, prima di qualsiasi approvazione di documenti o deliberazioni che possano dare il via ai lavori di rimodulazione all’interno della Stazione Termini”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti