Scorciatoia istituzionale per la tramvia Togliatti (Ponte Mammolo-Subaugusta)

Antonio Barcella - 22 Luglio 2022

La tranvia lungo viale Palmiro Togliatti costituisce un sistema fondamentale di connessione, con funzione di rammaglio, della rete tranviaria con la rete metropolitana (linee A, B, e C) e ferroviaria (linea FL2). La nuova tranvia, infatti, collega la stazione metropolitana di Ponte Mammolo (linea B) con quella di Subaugusta (linea A), percorrendo tutto viale Palmiro Togliatti, scambiando con la nuova linea C presso il nodo di Centocelle e con la linea ferroviaria regionale FL2 presso il viadotto di sovrappasso della linea ferroviaria stessa (fermata Palmiro Togliatti).

Un’opera pubblica per la città necessaria e condivisibile che renderà migliore la mobilità di questo quadrante. Un progetto già conosciuto presentato dalla giunta Raggi. Ma la novità è rappresentata dalla scorciatoia ideata per realizzare velocemente la struttura: La tramvia Togliatti, per essere realizzata, non avrà bisogno di passare dalla procedura di Via (Valutazione di impatto ambientale). Il che significa che per avviare il cantiere si potranno risparmiare fino 6 mesi di tempo. Lo ha stabilito la Regione Lazio per tre delle quattro linee tramviarie che la giunta Gualtieri punta a realizzare entro il Giubileo, la Termine Vaticano-Aurelio, Verano-Tiburtina e la tramvia sulla Palmiro Togliatti, appunto.

Sinceramente non siamo affatto d’accordo su questo provvedimento. Per risparmiare su alcuni tempi si annulla una procedura che tutela i cittadini in merito a inquinamento, rumore, riscaldamento globale? In un territorio che già affronta livelli altissimi di inquinamento da polveri sottili e acustico rendiamo inutile una procedura che dovrebbe prevenire i disturbi per i cittadini? Non ci sembra proprio il massimo e ci piacerebbe sapere che cosa ne pensano i vari Comitati di quartiere impattati da questo progetto.

Serenella
La Sposa di Maria Pia

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