Scuola e territorio, al via la quinta edizione della “Città educante”: bando aperto per i progetti gratuiti

Istituzioni e aziende pubbliche hanno tempo fino al 17 luglio per candidare i percorsi didattici e culturali

C’è tempo fino al 17 luglio 2026 per presentare le proposte progettuali destinate alla quinta edizione della Mappa della Città educante.

La raccolta, promossa e coordinata da Roma Capitale, punta a mettere a sistema e in rete un ricco catalogo di attività educative, didattiche e culturali completamente gratuite, destinate alle scuole di ogni ordine e grado del territorio capitolino.

L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: abbattere i muri tra le aule e il tessuto urbano, valorizzando il patrimonio civico e culturale di Roma.

Attraverso percorsi multidisciplinari che stimolano la crescita personale e la cittadinanza attiva di bambini e ragazzi, la “Mappa” si propone come uno strumento d’elezione per consolidare il dialogo tra la comunità scolastica e le istituzioni, promuovendo il modello di una città inclusiva e partecipata.

Chi può partecipare: alleanze per la didattica

La chiamata a presentare i progetti è circoscritta a una platea ben definita di attori pubblici. Possono sottoporre le proprie idee:

I soggetti istituzionali pubblici operanti sul territorio;

Le strutture interne dell’Amministrazione capitolina (Assessorati, Dipartimenti, Municipi);

Gli enti e le società partecipate del Gruppo Roma Capitale.

I progetti, sottolineano dal dipartimento competente, non devono necessariamente nascere in isolamento.

C’è infatti la possibilità di presentare le proposte in regime di partenariato con associazioni, cooperative e realtà del terzo settore attive nei campi del sociale, dell’arte, della scienza, della tutela ambientale e dell’educazione civica.

Un modo per fare massa critica e arricchire l’offerta complessiva che sarà poi consultabile dai docenti romani per l’anno scolastico in arrivo.

L’assessora Pratelli: «Una rete che cresce ogni anno»

«La Mappa della Città educante si appresta a raggiungere il traguardo della sua quinta edizione con un crescendo costante di opportunità, collaborazioni e ricchezza a disposizione dei nostri istituti», ha commentato con soddisfazione Claudia Pratelli, assessora alla Scuola, formazione e lavoro di Roma Capitale.

«In questi anni questo strumento ha rappresentato una delle leve più importanti per connettere il patrimonio immateriale e strutturale della città con i suoi giovani. Vedere che ogni anno la rete di istituzioni pubbliche che scelgono di mettere a disposizione, a titolo totalmente gratuito, i propri spazi, le proprie competenze e le proprie esperienze professionali è il segno tangibile di un cambio di passo. È la dimostrazione concreta di come si possa costruire una scuola davvero aperta e, al tempo stesso, una città che riconosce nell’educazione e nella crescita delle nuove generazioni una responsabilità collettiva e condivisa».

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento