Straordinario concerto-reading per Achille Serrao

Il 19 ottobre 2013, in occasione dell'anniversario della sua scomparsa, alla Biblioteca Gianni Rodari per la presentazione del libro dedicato al poeta
di R. V. - 21 ottobre 2013

AchilleSerraoCopertinaNon sono bastate tutte le sedie in dotazione alla Biblioteca Gianni Rodari a Roma Tor Tre Teste per accogliere, sabato 19 ottobre 2013, i partecipanti alla presentazione del libro Per Achille Serrao, a cura di Vincenzo Luciani (Ed. Cofine, Roma 2013).
E si è rivelata giusta la previsione degli organizzatori di utilizzare l’ampio vano centrale della biblioteca, pieno come in rare occasioni.

L’evento che si è svolto nel primo anniversario della morte del poeta ha richiamato una folla di amici e ammiratori a testimoniare l’immutato affetto nei confronti di un instancabile promotore di cultura nei quartieri periferici di Roma oltre che di un poeta tra i più grandi d’Italia.

La serata, pervasa da un’armonia quasi magica, si è aperta con la proiezione di un commovente video con filmati editi ed inediti del poeta curata con dedizione e bravura da Vittorio Tallarico.

Nella sua introduzione Vincenzo Luciani, dopo aver trasmesso i saluti della direttrice Biblioteca Piera Costantino, rammaricata di non poter partecipare per motivi di salute, ha ricordato che questo è il secondo libro che Edizioni Cofine dedica ad Achille. Il primo, La soglia (un’autoantologia pubblicata postuma), è stato presentato il 16 giugno 2013 al Teatro Biblioteca Quarticciolo dallo scrittore e critico letterario Nicola Fiorentino. Il secondo Per Achille Serrao, presentato in questa occasione, e curato da Luciani, raccoglie alcune interviste ad Achille Serrao, un suo racconto inedito per bambini, poesie, documenti e testimonianze sulla sua persona e sulla sua opera di numerosi poeti e scrittori. Il libro contiene alcune foto significative di Serrao. La grafica del libro è curata da Rosa Valle, il disegno della copertina e di Viviana Schaposnik (madre di Paula Gallardo e autrice anche del disegno che campeggia sulla copertina de La soglia.

“Lo scopo del libro – ha sottolineato Luciani – è di evitare la dispersione degli importanti documenti raccolti, di porre in luce i molteplici aspetti della sua personalità di Serrao e farne rivivere la memoria. Un impegno che proseguirà in internet sul sito www.achille serrao.it e www.poetidelparco.it con la raccolta e diffusione di testimonianze, poesie, prose, critiche dedicate ad Achille. (Al libro si sono già aggiunti altri contributi ed altri sono annunciati. Contiamo di pubblicare nel 2014 l’aggiornamento del libro Achille Serrao, poeta e narratore. Antologia della critica e Biobibliografia 2004-2014, ancora a cura di Cosma Siani che ha curato il precedente volume che si fermava al 2004”.

Luciani ha concluso con la lettura di una mail da New York del poeta in quattro lingue Joseph Tusiani che il prossimo anno compirà 90 anni e che in una testimonianza pubblicata nel libro Per Achille Serrao ricorda la giornata romana del 2004 in cui tra l’altro Serrao, nella biblioteca Rodari, suonò e cantò per lui “Fenesta vascia” e “Era de maggio”. “Ancora oggi mi sono commosso, rivedendo il video su youtube, al ricordo di quella serata romana e mi è parso di averlo qui al mio fianco, il caro Achille, e di riascoltarne la voce calda e sinuosa. Ti confesso, caro Vincenzo, che mi si sono inumiditi gli occhi e, sentendolo presente, gli ho chiesto se è facile il transito…”

Cosma Siani (Università Roma Tor Vergata) nella sua presentazione del libro ha affermato che esso rappresenta un altro importante tassello nella conoscenza della vita e delle opere di Serrao e al tempo stesso è la tangibile riprova della stima e dell’affetto per lui da parte di voci autorevoli di ogni parte d’Italia quali: Domenico Alvino, Leopoldo Attolico, Remigio Bertolino, Luigi Bonaffini, Franco Brevini, Annalisa Buonocore, Rino Caputo, Pietro Civitareale, Vincenzo Coratella, Lia Cucconi, Mario D’Arcangelo, Carlo De Paolis, Salvatore Di Marco, Nelvia Di Monte, Anna Maria Farabbi, Nicola Fiorentino, Luigi Fontanella, Marco Fregni, Franco Fresi, Paula Gallardo, Roberto Giannoni, Francesco Granatiero, Fernando Grignola, Franco Loi, Vincenzo Luciani, Mario Lunetta, Stefano Marino, Giuseppe Massara, Mario Mastrangelo, Enrico Meloni, Angelo Mundula, Maurizio Noris, Roberto Pagan, Franco Pinto, Augusto Pivanti, Antonio Carlo Ponti, Claudio Porena, Laura Rainieri, Joseph Tusiani.

Siani si è poi soffermato con acute annotazioni sui quattro aspetti fondamentali della sua opera: del poeta in italiano, di quello in dialetto, del prosatore e del critico letterario. In ognuna di esse c’è il segno dell’eccellenza della sua opera e di ognuna di esse Siani ha fornito brevi ma convincenti esempi, concludendo che “lo studio su Achille Serrao, che pure vanta importanti documenti ed analisi deve proseguire e segnare nuove e più significative tappe”.

Subito dopo l’evento si è deliziosamente snodato, alternando musica e poesia. Fabiana Avoli ha eseguito “Cayé mi amargura” (Misi a tacere la mia amarezza) un assolo per pianoforte del compianto Pablo Martìn Garcìa. (Andrea Allocca, per motivi logistico-organizzativi non ha potuto eseguire un brano strumentale, alla chitarra, della tradizione napoletana, tratto dal CD “Abito da sera” di A. Serrao). Il tenore Angelo Cilli ha cantato “Ducezza cimmarella” e “’A vucchella”. Nicoletta Chiaromonte (che ha accompagnato numerosi reading di Serrao) ha cantato con la sua splendida voce: “O cardillo” e “Palomma ‘e notte”. Angela Di Gaetano (voce) e Paolo Cozzolino (contrabbasso) hanno proposto il celebre “I’ te vurria vasà”.

Ai brani musicali si sono alternati i poeti: Leopoldo Attolico, Vincenzo Coratella, Domenico Alvino, Giuseppe Massara, Enrico Meloni, Roberto Pagan, Claudio Porena, Laura Rainieri, Mario Melis.

Tra gli scroscianti applausi che hanno sottolineato i singoli passaggi, la serata, ad alta intensità emotiva, si è conclusa con il Coroincanto, diretto dal M° Paula Gallardo) che ha offerto un’ottima interpretazione di “Fenesta vascia” (canzone prediletta di Serrao e suo cavallo di battaglia) e con il Coro Accordi e Note, diretto dal M° Roberto Boarini che ha proposto un’intensa esecuzione di “Vecchia Roma” e “Napul’è”. Ho notato più di un corista asciugare qualche lacrima furtiva al ricordo del caro Maestro Achille che più di una volta si era esibito con loro, nel corso di indimenticabili eventi tra poesia e musica.

Vincenzo Luciani e Paula Gallardo che hanno, in combinata, organizzato e curato l’evento hanno ringraziato la Biblioteca per l’ospitalità, i poeti e i musicisti e tutti gli intervenuti.

Nelle foto di Federico Carabetta: 1) Panoramica della sala; 2) Domenico Alvino; 3) Leopoldo Attolico; 4) Il Coro Accordi e Note; 5) Cosma Siani; 6) Angela Di Gaetano e Paolo Cozzolino; 7) Laura Rainieri; Roberto Pagan; 9) Claudio Porena; 10 Fabiana Avoli


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  1. Anche questo articolo è una bellissimo ricordo di Achille…grazie


  2. Achille Serrao… Un pellegrino sul Pianeta, innamorato di ogni giorno della vita eppure consapevole, senza rancore né spavento, che il tempospazio non è infinito. Di un tale amico fa male l’assenza ma fa bene il ricordo, dove chi ci è stato caro continua a parlarci, ad ascoltarci. Lidia G.

    (non ero a Roma e quindi non ci sono stata. Ma grazie di avermelo detto. Un saluto affettuoso)

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