Sicurezza, Ostia. Roma come Chicago

Alemanno 'Necessarie misure drastiche dello Stato'. Le prese di posizione di Bonelli (verdi), Azuni (Sel), Nanni Pd. Il questore Tagliente istituisce una task force investigativa
Enzo Luciani - 22 Novembre 2011

«Roma è ormai come la Chicago degli anni venti. – afferma il Presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli – Un territorio senza regole dove la criminalità regola i conti con il piombo. E la dinamica del duplice omicidio di oggi (22 novembre 2011 N.d.r.) a Ostia vede l’ennesima escalation di una vera e propria guerra criminale che sta disegnando uno scenario a colpi di omicidi identico a quello caratterizzato dalla banda della Magliana.»

«Ostia è un territorio che è sempre stato luogo di concentrazioni di illeciti malavitosa – continua Bonelli – con infiltrazioni mafiose nella gestione di alcuni stabilimenti balneari, infiltrazioni di racket e gestione di attività economiche da parte della criminalità organizzata. Il lassismo nel contrastare il fenomeno unito allo scarso controllo del territorio sono due tra le principali cause della recrudescenza criminale che vive oggi la Capitale e che sono diretta responsabilità del Sindaco Alemanno dopo aver sbandierato in campagna elettorale la questione sicurezza oggi accampa solo scuse per eludere le proprie gravi carenze.»

«Le bande criminali continuano a spararsi nei quartieri di Roma. – dichiara il sindaco di Roma Gianni Alemanno – Mi dispiace dirlo, ma la risposta dello Stato fino ad ora è apparsa inadeguata. Nonostante i miei ormai numerosi richiami ed allarmi, sia in pubblico che in privato, non emerge né una strategia complessiva, né una adeguata copertura dei territori più a rischio. Ora basta, è necessario che il nuovo Ministro degli Interni e il Capo della Polizia prendano misure drastiche senza più nessun rinvio. La Capitale deve essere difesa da un assalto di criminalità organizzata senza precedenti dagli anni ’70».

«Non abbiamo più parole per chiedere con tutte le forze che Roma non sia lasciata alla barbarie e alle bande criminali, – denuncia Gemma Azuni consigliera Capitolina del Sel – non si trasformi in qualcosa che la sua storia e il suo popolo rigettano e ripudiano. Non bastano i proclami e le bandiere in piazza per festeggiare Roma Capitale. Nessuna riforma, nessun traguardo istituzionale può essere avviato, tantomeno festeggiato, quando riguarda una città che si sta imbarbarendo e trasformando in qualcosa che mette paura.»

“L’ennesima sparatoria di Ostia getta nuovamente la città nello sconcerto e nella paura. – dichiara in una nota il consigliere del PD Dario Nanni membro della commissione sicurezza del Comune di Roma- E’ la conferma che la città è fuori controllo e soprattutto che il territorio di romano è oggetto di una aggressione violenta per l’aggiudicazione di porzioni di quartieri tra gruppi criminali. La criminalità sta ridisegnando un assetto da antistato nella capitale. La teoria del Sindaco sulle bande di quartiere è del tutto fuori luogo. Derubricare il problema non ha senso e soprattutto rende più vulnerabile il tessuto democratico e civile della città. Roma va difesa dall’aggressione criminale impostando una risposta forte ed efficace che coinvolga i cittadini e la società civile per mettere in azione una vigilanza diffusa e una collaborazione con le forze dell’ordine che evidentemente è venuta meno negli anni. Per la retorica da ‘chiacchiere e distintivo’ non c’è più tempo ne spazio, siamo ormai ad una emergenza senza precedenti.”

Ed in risposta alle giuste preoccupazioni per questo ennesimo scontro tra bos il Questore di Roma Francesco Tagliente ha fatto un punto di situazione con il dirigente della Squadra Mobile e i Dirigenti dei Commissariati competenti per il litorale di Ostia sugli scenari legati alla criminalità locale.

A conclusione il Questore ha disposto la istituzione di una task force investigativa coordinata dalla Squadra Mobile, i cui investigatori, affiancati da operatori addetti alla polizia giudiziaria presso i Commissariati territoriali, saranno dedicati in via esclusiva all’attività di indagine per i fenomeni di criminalità sul litorale di Ostia, dando ancora maggiore impulso alla integrazione delle notizie nella disponibilità dell’Ufficio centrale con quelle delle strutture decentrate, nonché alla sinergia operativa anche con le altre Forze di polizia.


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