Sociale, Figliomeni (FDI): “Sport e disabilità, un connubio che va potenziato”

Redazione - 12 Novembre 2020

“La disabilità e lo sport sono una sfida all’emarginazione sociale, infatti, seppure con grande fatica e impegno, si possono raggiungere degli straordinari risultati. Eppure, nonostante l’attività sportiva per disabili in questi ultimi anni si sia molto diffusa, nella nostra società ci si imbatte ancora troppo spesso in diritti negati e, le persone con deficit motori e cognitivi, si ritrovano ancora esclusi da attività e da spazi.”

Lo dichiara Francesco Figliomeni, vice presidente dell’Assemblea Capitolina e responsabile nazionale del dipartimento politiche sociali di Fratelli d’Italia.

“Un plauso quindi – prosegue Figliomeni – al nuovo progetto su sport e disabilità, con l’inclusione sociale di bambini e giovani con autismo attraverso lo sport, nella Repubblica Domenicana, Cuba e Panama, nato dalla collaborazione tra UNDESA, Unicef e UNDP, che l’Italia sosterrà alle Nazioni Unite. Importante a questo riguardo la partecipazione dei formatori dell’associazione italiana Progetto Filippide del prof Nicola Pintus, sempre in prima linea su questi temi, che porteranno la loro esperienza per assistere questi governi nello sviluppo di piani inclusivi di persone disabili nel mondo dello sport, esperienze tra l’altro già portate avanti egregiamente dall’A.N.C.S. del prof. Michele Panzarino e dalla grandissima artista e campionessa paralimpica Annalisa Minetti. Noi vogliamo combattere le politiche sociali inadeguate portate avanti dalle Istituzioni, ancora poco sensibili a certi temi, ribadendo che la dignità umana è un pilastro portante di una società civile. Riteniamo infatti che lo sport, con i suoi valori positivi, possa essere un ottimo veicolo inclusivo”.

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