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Spinaceto, l’ex scuola abbandonata per dieci anni rinasce a tempo di record: sarà un liceo hitech da 400 studenti

Maxi-investimento da 2,3 milioni di euro di Città Metropolitana per il plesso di via Renzini: 15 aule, palestra-gioiello e pannelli solari. Il sindaco Gualtieri al taglio del nastro

Uno scheletro di cemento armato, vandalizzato e abbandonato al degrado per oltre dieci anni tra le sterpaglie della periferia sud, trasformato in poco più di dodici mesi in un istituto scolastico modello, autonomo dal punto di vista energetico e pronto a riempirsi di vita.

È l’operazione di rigenerazione urbana portata a termine a Spinaceto, dove questa mattina è stato inaugurato il nuovo plesso scolastico di via Sergio Renzini.

Al taglio del nastro della struttura, nata originariamente per ospitare una scuola elementare e mai completata, hanno partecipato il sindaco di Roma e della Città Metropolitana Roberto Gualtieri, il consigliere delegato all’edilizia scolastica Daniele Parrucci, la presidente del IX Municipio Titti Di Salvo e il dirigente scolastico Paolo Bracaglia.

La macchina delle iscrizioni è già partita a pieno ritmo: da settembre, con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, le aule accoglieranno una popolazione studentesca stimata tra i 350 e i 400 ragazzi.

Un cantiere-lampo da 2,3 milioni contro lo spreco di suolo

L’intervento rappresenta uno dei fiori all’occhiello del piano di edilizia scolastica provinciale.

Finanziata interamente con 2 milioni e 350 mila euro di fondi propri di Città Metropolitana, l’opera ha subìto una sferzata decisiva a partire da maggio dello scorso anno, data di apertura del cantiere.

I lavori hanno previsto lo stravolgimento e la totale redistribuzione degli spazi interni del vecchio rudere:

Zero barriere architettoniche: Realizzati 20 servizi igienici (di cui 5 destinati ad alunni con disabilità), installati un nuovo ascensore interno, rampe d’accesso nella corte e ingressi dedicati per le aree sportive.

Involucro e impianti: Rifatti completamente la cortina e i cornicioni esterni, impermeabilizzato il tetto e posati da zero gli impianti termici, elettrici e antincendio.

Scuola “Green”: Sulla copertura è stata installata una massiccia rete di pannelli fotovoltaici di ultima generazione che renderà il liceo energeticamente autosufficiente.

Dal degrado all’Agorà: il chiostro diventa spazio comune

Il cuore pulsante del nuovo istituto è il grande chiostro interno. Laddove per due lustri hanno regnato cumuli di calcinacci e rifiuti, oggi sorge un’agorà all’aperto dotata di giardini curati e panchine, concepita come spazio di socializzazione per gli studenti durante le ricreazioni e le assemblee.

«Siamo entusiasti di aver mantenuto una promessa fatta quattro anni fa al territorio di Spinaceto – ha spiegato il consigliere metropolitano Daniele Parrucci –. Restituiamo alla collettività una struttura sicura, bellissima ed efficiente in tempo record per l’anno scolastico. Questo non è solo un servizio per gli studenti, ma una vera e propria operazione di riscatto sociale per l’intero quadrante».

Nel pomeriggio lo sport si apre alla cittadinanza

La rinascita di via Renzini non si fermerà alla prima campanella delle lezioni. Durante la cerimonia, il sindaco Gualtieri e il consigliere Parrucci hanno annunciato una seconda novità destinata a cambiare il volto del quartiere.

Tutto il vasto terreno esterno al perimetro scolastico, interamente bonificato e messo in sicurezza durante i lavori, verrà messo a bando nelle prossime settimane per la costruzione di una nuova struttura sportiva.

L’impianto seguirà una logica a doppia funzione: la mattina sarà a disposizione degli studenti per le ore di educazione fisica, mentre il pomeriggio aprirà i cancelli a tutti i cittadini di Spinaceto, offrendo alle associazioni dilettantistiche del territorio un punto di riferimento per i giovani e lo sport di base.

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