Suzette, la boutique di Colli Aniene, dal 1987

In viale Sacco e Vanzetti 217, per chi ama eleganza e buon gusto
Vincenzo Luciani - 20 Giugno 2021

Siamo in viale Sacco e Vanzetti 217, in visita per un’intervista alla signora Indri Pischiutta titolare di Suzette, una boutique storica di Colli Aniene, condotta con grande gusto ed eleganza, e con vetrine accuratissime e mai banali, che ci è molto familiare, essendoci passati moltissime volte davanti e sostandovi sempre piacevolmente.

Quando e come è nata la boutique?

Nel 1987 ho iniziato con molta determinazione questa attività assieme a mia sorella Alida. All’inizio abbiamo offerto anche il servizio di sartoria su misura che ha aiutato molto nell’avviamento dell’attività. Trascorso qualche anno, ho iniziato a trattare le grandi firme e questo ci ha fatto avere ulteriore visibilità in tutto il quartiere. Ci ha molto agevolato anche la vicinanza a viale Togliatti (centro commerciale della zona) e la nostra posizione lungo i portici, un luogo dove si svolge parte del passeggio del quartiere in totale sicurezza.

In cosa consiste il segreto del vostro successo?

Nell’aver sempre mantenuto uno standard di buon livello, senza mai scendere di qualità e mantenendo prezzi onesti. E poi anche un comportamento di grande disponibilità, sempre pronta a dare a ciascuno i giusti suggerimenti.

Come ricorda il quartiere al momento della fondazione della ditta?

All’inizio, l’impatto non è stato dei migliori. Infatti, avendo in precedenza svolto la mia attività in centro storico, a largo Chigi, Colli Aniene mi fece – sono sincera – una pessima impressione. Fu mia sorella Alida a prendere l’iniziativa di affittare il locale e, poco tempo dopo, mi unii a lei per iniziare un’avventura che si è poi dimostrata positiva.

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I comportamenti dei clienti, come si sono evoluti?

La gente del quartiere purtroppo e sempre più spesso ama andare a comprare fuori del quartiere nei centri commerciali, cosa che ha penalizzato nell’ultimo decennio la quasi totalità degli esercizi locali. Venendo a noi, c’è una massima che recita: “C’è chi si veste per coprirsi. C’è chi si veste per svestirsi. C’è chi si veste col buon gusto di vestirsi!”. Avendo puntato su quest’ultima fascia di clientela e facendo del buon gusto e dell’eleganza il criterio delle nostre scelte, questo ci ha portato ad avere una clientela che si affida alla nostra professionalità. Quindi l’aver fornito (oltre la normale vendita) un’accurata assistenza ha favorito la fidelizzazione dei nostri clienti. Oggi abbiamo in generale una clientela più informata e più volubile e bombardata da annunci e spot pubblicitari in crescita esponenziale. Perciò da parte nostra occorre maggiore pazienza e attenzione nel seguire evoluzioni sempre più rapide delle tendenze.

Abbiamo notato una presenza dinamica della Boutique sui social…

Certamente oggi non si può rinunciare ad una presenza ad esempio su facebook (https://www.facebook.com/Suzette-Boutique-602336439844549/).

L’importante è l’uso che se ne fa. Noi ad esempio proponiamo attraverso foto accurate le nostre proposte di abbigliamento (non solo abiti, ma anche accessori di buon gusto), forniamo consigli, manteniamo quindi un dialogo non solo con la nostra clientela abituale, che ci ha seguito anche in questo lungo periodo di isolamento prima totale e poi parziale dal quale stiamo finalmente uscendo, ma anche acquisendo il contatto di altre persone che, in rete, cercano proposte del tipo di quelle da noi offerte.

E per quello che riguarda la situazione attuale del quartiere?

Occorrerebbe favorire gli spostamenti in sicurezza dei cittadini del quartiere fornendo le opportune informazioni e qualche motivazione in più per poter vivere più serenamente. Servirebbero anche iniziative che mettano maggiormente a contatto i residenti con le attività commerciali del quartiere. Ricordo ad esempio con piacere una sfilata a cui abbiamo dato vita con successo qualche anno fa nei pressi del nostro negozio (https://www.facebook.com/groups/140088339530800/permalink/1306540252885597/) e che potrebbe essere replicata. Ben vengano quindi iniziative per creare aggregazione e rendere più vivibile il nostro quartiere.


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