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Tiberis diventa un parco permanente: inaugurata la nuova area verde sul Tevere a Roma

Taglio del nastro tra Ponte Marconi e la riva sinistra per l'ottava oasi fluviale della Capitale. Un’opera da oltre un milione di euro che unisce archeologia, botanical design, sport e la suggestiva "Piazza dell'Acqua"

Per anni è stato un appuntamento stagionale, una parentesi estiva fatta di ombrelloni, sabbia riportata e lettini a due passi dal traffico di Ponte Marconi.

Da ieri, invece, Tiberis cambia pelle e diventa una presenza costante, cucendo un nuovo strappo nella memoria recente della Capitale e regalando ai romani il loro ottavo parco fluviale permanente.

Due ettari di sponda sinistra sottratti all’incuria e trasformati in un polmone verde, aperto dodici mesi l’anno per passeggiare, fare sport o semplicemente guardare lo scorrere del Tevere da una prospettiva privilegiata.

Al taglio del nastro si sono ritrovati il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi e il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri, a testimonianza di un percorso istituzionale che ha fatto della rinaturalizzazione del fiume uno dei suoi assi strategici.

Un cantiere da 1,18 milioni tra botanica e reperti d’epoca romana

L’intervento, sostenuto da un investimento capitolino di 1,18 milioni di euro, ha richiesto un profondo lavoro strategico. La bonifica iniziale ha liberato oltre 11 mila metri quadrati d’area da erbe infestanti e degrado, spianando la strada a una vera e propria rinascita botanica condotta spalla a spalla con gli esperti scientifici dell’Università Roma Tre.

L’assetto verde conta oggi più di cento nuovi alberi – tra cui frassini, platani, bagolari e alberi di Giuda – affiancati dalla ricreazione dello storico boschetto di tamerici e dalla piantumazione di quasi 1.500 arbusti. A questo si aggiunge un sofisticato giardino d’acqua nativo, composto da dieci vasche per la tutela delle specie acquatiche e palustri.

I tempi di realizzazione hanno subito un inevitabile allungamento a causa di un affascinante “fuoriprogramma”: la scoperta durante gli scavi di alcune fondazioni in muratura di epoca romana, subito messe in sicurezza d’intesa con la Soprintendenza.

Dalla “Piazza dell’Acqua” alla fitodepurazione: l’ingegneria del relax

La vera perla architettonica dell’impianto è la Piazza dell’Acqua: un bacino monumentale di 30 metri per 9 (profondo 40 centimetri) pensato per rievocare la tradizione delle piazze allagabili della Roma rinascimentale e barocca.

In estate la struttura funziona come uno specchio refrigerante dove bagnarsi i piedi; d’inverno si converte in una cavea naturale pronta a ospitare spettacoli, incontri culturali ed eventi all’aperto.

L’anima ecologica dell’area si riflette anche nelle scelte tecnologiche:

Fitodepurazione naturale: i troppi pieni delle vasche e le acque di dilavamento del ponte vengono purificati attraverso un canneto e piante di sambuco;

Circolo virtuoso dei “nasoni”: un’area pavimentata in legno da 200 mq offre nebulizzatori alimentati dal ricircolo delle storiche fontanelle romane;

Sport e tempo libero: completamente rinnovati i due campi da beach volley, affiancati da un’area cani recintata, spogliatoi, zona solarium e un chiosco ristoro gestito.

Verso la più grande sponda verde d’Europa

Con la nascita del parco permanente a Ponte Marconi, il mosaico dei parchi fluviali romani si arricchisce di un tassello fondamentale, andando a sommarsi alle strutture già attive alla Magliana e a Marconi, oltre ai cinque progetti nati sotto la spinta delle opere giubilari (tra cui Ponte Milvio, Foro Italico e Ostia Antica).

«Abbiamo recuperato un’area che fino a pochi anni fa sembrava irrecuperabile. Riuscire a realizzare sei parchi fluviali in meno di quattro anni significa riappropriarsi del Tevere e restituergli la dignità che merita.» Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma Capitale

Come ricordato dall’assessora Alfonsi, l’obiettivo finale è far diventare il tratto urbano del Tevere il più esteso parco fluviale d’Europa, una cerniera ecologica capace di mitigare le isole di calore e ridisegnare la qualità della vita cittadina. Il nuovo parco Tiberis attende ora i cittadini tutti i giorni, dalle 8:00 alle 22:00.

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