Trasporti gratuiti, Meleo (M5S): “Gualtieri abbandoni propaganda e dia risposte concrete su esigenze attuali”

Redazione - 19 Luglio 2022

“È notizia di questi giorni che il sindaco Gualtieri ha intenzione di rendere gratuiti i trasporti pubblici a Roma. Con una condizione: che a dare i soldi sia il Governo. Mi chiedo se quando il Sindaco lancia idee di questo tipo, in questo momento storico e conoscendo la situazione romana, sia serio o no.

Ora, senz’altro in linea di principio non posso che essere d’accordo, ma ci sono molte considerazioni da fare che rendono la proposta del Sindaco fuori dalla realtà odierna”.
Così in una nota la capogruppo capitolina del M5S Linda Meleo.
“In primis, mi chiedo -continua Meleo – come il Sindaco possa aver pensato di chiedere al Governo svariati milioni di euro per ridurre i prezzi del biglietto per il TPL a Roma quando, con fatica e anche grazie all’azione del M5S, sta mettendo a disposizione risorse per sostenere famiglie e imprese nel caro energia.
Posto poi che queste risorse arrivassero, sarebbe ben più corretto che fossero usate per migliorare il servizio e non per ridurre il prezzo del biglietto, già di per se tra i più bassi in Europa. Le persone non useranno di più i mezzi pubblici perché costano pochi centesimi di meno a biglietto o per un abbonamento a prezzi ancora più bassi di quelli di oggi se il servizio non migliora. L’obiettivo non deve essere abbassare il prezzo, ma usare le risorse per migliorare il servizio!
E cosa farebbe il Sindaco se i soldi non arrivassero dal Governo? Ha dichiarato di voler tassare di più i cittadini, eventualmente aumentando alcune tariffe sui servizi. Bene: chiediamo ai cittadini cosa dicono, vedrete cosa ne pensano.
Un paio di temi poi molto tecnici. Come prevede il Consorzio Metrebus, costituito quando fu introdotto il biglietto integrato, i ricavi da abbonamenti e da biglietti sono tripartiti tra Atac, Cotral e Trenitalia. Per cui qualsiasi manovra legata alla gratuità deve essere accordata con gli altri partner. Qual è il piano del Sindaco, coi soldi del governo ci paghiamo anche Cotral e Trenitalia?
Secondo aspetto tecnico: Atac si trova in una procedura di concordato preventivo, a causa di un debito enorme che abbiamo trovato nel 2016 e che di fatto aveva portato l’azienda sull’orlo del fallimento. Qualsiasi operazione, anche a perimetro di flussi finanziari invariato, deve essere autorizzata dal Tribunale: quindi anche questa mossa deve essere attentamente valutata prima di essere messa in campo.
Insomma, fare strategia sui trasporti facendo affidamento a ipotesi tutte da verificare e anche molto discutibili (soldi da chiedere al Governo, aumento delle tariffe a scapito dei cittadini ecc) è roba poco seria. Così come per le pulizie straordinarie sui rifiuti, ci troviamo di fronte a quella che si rivelerà una nuova promessa mancata.
Suggerisco al Sindaco di tenersi lontano dagli annunci da propaganda. Guardi alla città e alle condizioni in cui versa tra rifiuti, mancata pulizia, decoro assente e incendi deflagrati in ogni dove e dia risposte concrete sulle esigenze dell’oggi!”.

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