Trasporto disabili, Cgil-Filt Cgil: servizio gestito da Tundo ancora nel caos

Venerdì 22 ottobre ennesima giornata nera e gli utenti saranno costretti a subire i disservizi del trasporto con tutte le conseguenze che ne derivano
Redazione - 21 Ottobre 2021

“Il servizio trasporto scolastico ragazzi con disabilità, gestito dalla Società Tundo, è ancora nel caos. Domani, venerdì 22 ottobre, sarà l’ennesima giornata nera e gli utenti saranno costretti a subire i disservizi del trasporto con tutte le conseguenze che ne derivano”. Lo dicono la Cgil e la Filt Cgil di Roma e del Lazio.

“Anche nei giorni scorsi un terzo del servizio ha subito un’interruzione – fanno sapere dal sindacato – Questa situazione è determinata da svariate cause: dal mancato rifornimento del carburante, alla carenza di personale, alla scopertura assicurativa dei pulmini, ai guasti.

Nonostante la mobilitazione e le giornate di sciopero, permane inoltre una grave discontinuità nella retribuzione dei lavoratori, alcuni dei quali non percepiscono il dovuto stipendio da maggio scorso.

Alle pendenze della società Tundo nei riguardi dei dipendenti, si sono aggiunte dunque altre problematiche che impediscono lo svolgimento regolare del servizio“.

I numeri non sono irrilevanti e danno il senso concreto del disagio: sono 5mila gli utenti complessivi (persone con disabilità) che utilizzano i servizi sia della Tundo che del Gruppo Arriva; di questi, oltre 1.500 utilizzano il servizio a chiamata.

Le inadempienze della Tundo, che coinvolgono ogni giorno 600 lavoratori, si riflettono inevitabilmente sulle famiglie, che debbono occuparsi in prima persona del trasporto dei propri figli. Ne derivano a catena problemi lavorativi, assenze dei ragazzi dalla scuola, mancanza di continuità e regolarità nella frequenza scolastica, già interrotta per l’emergenza sanitaria nei mesi scorsi.

“Rileviamo che per l’utenza speciale a cui si rivolge il servizio – sottolineano dalla Cgil – la mancanza di regolarità comporta delle ricadute importanti nell’accesso al diritto alla istruzione e alla socialità.

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Chiediamo dunque un intervento risolutivo al sindaco neoeletto e al prefetto, cui ci siamo rivolti per le procedure di raffreddamento propedeutiche alle giornate di sciopero già espletate. Chiediamo loro di farsi carico di questa situazione da noi denunciata già tante volte”.

Un’ulteriore giornata di sciopero è stata sospesa fino alla prossima settimana in attesa di un’evoluzione della vicenda e del pagamento delle retribuzioni da parte della società.

Possibili soluzioni condivise dovranno contestualmente tenere in considerazione le esigenze di continuità del servizio e il soddisfacimento delle pendenze economiche che la società ha nei confronti dei lavoratori.

 


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