Treni e bus non vanno? Segnalalo con un SMS al numero 339-9944345

Lo si potrà fare in tempo reale per denunciare i disservizi sui convogli di Trenitalia e sui mezzi Met.Ro della Regione Lazio
Enzo Luciani - 27 Giugno 2007

Da ieri, attraverso un messaggio, è possibile denunciare in tempo reale i disservizi riscontrati sui treni di Trenitalia e sui mezzi Met.Ro che viaggiano all’interno della Regione Lazio.

«Basta un semplice sms al numero 339-9944345 e in tempo reale i disservizi riscontrati dai passeggeri verranno verificati». Lo ha annunciato, Clemente Ruggiero, presidente dell’Aremol, Agenzia regionale per la Mobilità, braccio operativo dell’assessorato regionale alla Mobilità. «In questo modo – prosegue Ruggiero – l’utente potrà comunicare le sue rimostranze riguardanti la pulizia dei treni e degli autobus, gli eventuali ritardi e la scarsa informazione del Servizio di Controllo, Vigilanza e Monitoraggio dell’Aremol. Il personale dello sportello del Pendolare, una volta ricevuta la segnalazione, provvederà a trasmetterla in tempo reale ai 20 ispettori, che viaggiano attualmente sui treni regionali e sulle ferrovie concesse. Gli ispettori dotati di un tesserino, di una fascia di riconoscimento e di un computer palmare, per compilare ed inviare le schede di valutazione, vigilano sulle modalità di prestazione dei servizi e sul rispetto degli standard di qualità stabiliti nei contratti di servizio stipulati dalla Regione Lazio con Cotral, Met.Ro. e Trenitalia».

I risultati delle ispezioni oltre a fornire una base dati necessaria per avviare le indagini sul grado di soddisfazione dell’utenza, verranno trasmessi alle autorità regionali competenti quali l’assessore alla Mobilità e la direzione regionale Trasporti. Il presidente Ruggiero ha sottolineato che «nel corso del periodo sperimentale del servizio durato 3 mesi, l’Aremol ha monitorato 300 treni ed oltre 100 stazioni».

I principali disservizi riscontrati sui treni riguardano la scarsa efficienza e pulizia dei servizi igienici, le porte di salita guaste e gli impianti di sonorizzazione non funzionanti. Nelle stazioni si è riscontrato la scarsa pulizia, la mancanza di informazioni all’utenza e il mancato funzionamento delle emettitrici dei biglietti. Già nel corso delle prime ispezioni Aremol «sono stati raggiunti risultati concreti – dicono dalla società – derivanti da una maggiore attenzione da parte di Trenitalia per la pulizia a bordo treno».
«Il servizio sportello del Pendolare testimonia lo sforzo della Giunta Marrazzo di aprire un nuovo capitolo nei trasporti del Lazio – conclude Ruggiero – centrato sull’ascolto delle reali esigenze espresse dagli utenti dei trasporti regionali, con l’obiettivo concreto di migliorare il servizio offerto e la qualità percepita attraverso l’ottimizzazione della comunicazione fra istituzioni e cittadini».


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