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Via Tiburtina, finisce l’incubo dello slalom tra i camion Ama: i mezzi traslocano a piazza delle Crociate

Sfrattati dai cantieri della nuova tranvia, i furgoni dell'immondizia avevano invaso i passaggi pedonali. Ora il Campidoglio cede un'area Atac per ospitare 33 veicoli della municipalizzata

Per chi ogni mattina usciva dalla stazione Tiburtina per raggiungere l’università o gli uffici della zona, quell’imbuto di asfalto era diventato una trappola quotidiana.

Un muro invalicabile di lamiere bianche, composto da furgoncini e spazzatrici dell’Ama, parcheggiati stabilmente sul marciapiede sotto il ponte di piazza delle Crociate.

Una sosta forzata che per mesi ha costretto migliaia di persone a scendere in strada, camminando sul ciglio della carreggiata sfiorati dal traffico pesante.

Ora, quell’odissea da brivido sta per concludersi. Con un provvedimento d’urgenza, la Giunta capitolina ha deciso di correre ai ripari assegnando all’azienda dei rifiuti un’area protetta e dedicata.

Una mossa fondamentale per liberare i passaggi pedonali e riportare un briciolo di ordine in uno dei quadranti più congestionati e penalizzati della Capitale.

La trappola dei cantieri e l’effetto domino sulla sosta

La colonizzazione pedonale da parte dell’Ama non è nata dall’inciviltà dei singoli operatori, ma è il frutto di un gigantesco effetto domino urbanistico.

Fino a poco tempo fa, infatti, la flotta leggera addetta alla raccolta differenziata e alla pulizia del quartiere sostava regolarmente nelle strisce blu adiacenti alle mura del cimitero del Verano.

Tutto è saltato con l’apertura dei macro-cantieri per la nuova linea della tranvia e i contemporanei scavi di Acea sulle tubature sotterranee:

Parcheggi cancellati: Le recinzioni dei lavori hanno letteralmente inghiottito la maggior parte degli stalli di sosta del Verano.

Pista ciclabile sacrificata: I lavori sui binari hanno costretto a rimuovere temporaneamente la corsia riservata alle bici.

Strade saturate: Con i pochi posti rimasti ostaggio di camper in sosta fissa e delle vetture di un’attività privata di autonoleggio, i conducenti dell’Ama si sono ritrovati senza un solo metro quadro libero, finendo per ripiegare sui marciapiedi di via Tiburtina.

Immagine di repertorio

L’accordo: piazza delle Crociate diventa l’hub dei rifiuti

Per sbrogliare la matassa, il Campidoglio ha dovuto ridisegnare la geografia dei parcheggi pubblici. La scelta è caduta su una porzione di piazza delle Crociate — area di proprietà comunale dal lontano 1932 — finora gestita da Atac per la sosta tariffata.

L’intesa siglata tra le due aziende pubbliche e il Comune prevede una concessione di sei anni. Nello spazio sottratto alle strisce blu troveranno posto fino a 33 mezzi leggeri dell’Ama, tra furgoni per il ritiro dei rifiuti e spazzatrici stradali.

Per compensare il venir meno degli incassi della sosta a pagamento, la municipalizzata dell’ambiente verserà nelle casse del Comune un canone complessivo di 10.979 euro.

Un sospiro di sollievo per il quartiere

La delibera non cancellerà di colpo i disagi legati ai numerosi cantieri che ridisegneranno la viabilità del quadrante Tiburtino ancora per molti mesi, ma rappresenta una boccata d’ossigeno vitale per la sicurezza stradale.

I residenti e i tantissimi passeggeri in transito dallo snodo ferroviario potranno finalmente tornare a camminare sui marciapiedi senza rischiare la vita a ogni passo.

Dall’altro lato, gli operatori ecologici avranno a disposizione una base logistica regolare ed efficiente, mettendo fine a una gestione emergenziale che aveva surriscaldato gli animi nel quartiere.

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